Home In evidenza Controlli e divieti. Cosa succederà nei prossimi giorni in città, Sboarina: “Ai veronesi chiedo di avere pazienza”

Controlli e divieti. Cosa succederà nei prossimi giorni in città, Sboarina: “Ai veronesi chiedo di avere pazienza”

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Definite nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblico di ieri le linee operative per il rispetto del Dpcm con le misure previste dal Governo per il periodo natalizio. Ci saranno controlli per far rispettare i divieti di spostamento stabiliti per la zona rossa da giovedì 24 dicembre.

Controlli dal 24 dicembre. Dalla vigilia di Natale inizia il lockdown con le zone rosse e arancioni. In questo periodo i controlli della Polizia locale e delle Forze dell’ordine si concentreranno nelle arterie di accesso alla città, per verificare il rispetto del divieto di spostamento da un comune all’altro e che i movimenti siano solo per i tre motivi oramai noti. Fermo restando che il principio di carattere generale è quello di evitare al massimo ogni tipo di spostamento. Nelle giornate della Vigilia e di Santo Stefano, la Polizia locale sarà in forza con 22 agenti e 4 ufficiali.

Ordinanze. Prorogata fino al 6 gennaio l’ordinanza di divieto di stazionamento nelle principali piazze della città, nelle panchine e nelle aree più sensibili come la Gran Guardia e l’Arsenale. Prorogata anche l’apertura della Ztl dalle 10 alle 22 per favorire l’asporto per il pranzo di Natale, le cena della vigilia e dell’ultimo dell’anno, con tanti veronesi che potranno raggiungere i ristoranti del centro per ritirare il cibo.

Per andare incontro alle esigenze dei residenti del centro storico, il sindaco ha firmato ieri l’ordinanza per la quale i cittadini che abitano nella Ztl possono parcheggiare l’auto h24 nei posti riservati in piazzetta Pascheria, una ventina circa, dove è stato abbassato il dissuasore e dove, esclusivamente i residenti del centro, possono entrare e parcheggiare tutto il giorno e non solo la sera. In costanza dell’ordinanza di apertura della Ztl, i residenti possono parcheggiare senza limiti di orario negli stalli blu e giallo blu fuori dalla Zona a traffico limitato.

Mercati. Si possono svolgere regolarmente nelle giornate in fascia arancione, mentre nelle giornate ‘rosse’ possono esporre solo i banchi alimentari e florovivaistici. Sempre con perimetrazione, dell’area, ingresso e uscita separati, steward che controllano. Nelle giornate rosse di giovedì 24 e giovedì 31 dicembre, ci saranno i banchi alimentari ai mercati alle Golosine, Madonna di Campagna e Santa Lucia, mentre le associazioni di categoria hanno comunicato che non si terranno i mercati di Piazza Isolo e largo Stazione Vecchia a Parona. Sabato 26 dicembre e sabato 2 gennaio il mercato allo Stadio si svolgerà parcheggio a fianco della Palazzina Masprone solo con gli alimentari. Martedì 5 gennaio saranno il mercato al Saval, Borgo Venezia e San Massimo. No quello di San Zeno in piazza Corrubbio. Al mercato di piazza Erbe, gli unici banchi aperti saranno quelli di frutta e verdura.

Interpretazioni della Prefettura. Le interpretazioni del Prefetto, in quanto autorità deputata a vigilare sull’applicazione dei decreti governativi, riguarda alcuni quesiti arrivati dai cittadini ai sindaci. Asporto: le consegne a domicilio possono essere fatte h24, mentre l’asporto è consentito fino alle 22. L’interpretazione della Prefettura sull’asporto è che può avvenire solo in locali del proprio comune.

Santa Messa. L’indicazione è quella di recarsi nella propria parrocchia o, in alternativa, nella chiesa più vicina, sempre all’interno del proprio comune.

Il piano è stato illustrato dal sindaco Federico Sboarina durante il punto stampa in streaming. Presenti gli assessori alla Viabilità Luca Zanotto e alla Sicurezza Marco Padovani.

“Siamo nella settimana del Natale più diverso che abbiamo mai vissuto, quello che nessuno avrebbe mai immaginato – ha detto il sindaco-. E’ il periodo più atteso perché legato agli affetti e alle tradizioni, abitudini personali che quest’anno sono state stravolte dalla pandemia e che tutti insieme  stiamo combattendo. Nella riunione di ieri abbiamo chiarito i dubbi su cosa succederà nei prossimi giorni a Verona. Il grande sacrificio che ci viene chiesto è di viverlo in maniera diversa e di rispettare i tanti divieti. Lo facciamo per garantire la salute della nostra comunità e soprattutto, in questa fase, per far scendere la curva dei contagi. Ai veronesi chiedo di avere pazienza e con la stessa responsabilità mostrata durante tutto quest’anno di affrontare anche queste festività. Non ci sono alternative se vogliamo uscire da questa situazione e tornare a riprenderci la nostra normalità”.



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