Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna erutta, e il granchio blu fa strage di vongole in Adriatico. La notizia di oggi è che per contrastare questa terribile minaccia (del granchio blu) ci si prepara a liberare 500 mila polpi che dovrebbero risolvere il problema.
Ora è comprensibile che gli allevatori di vongole siano piuttosto scocciati, meno comprensibile è la soluzione adottata.
I polpi mangiano granchi e crostacei. Un polpo mangia quotidianamente fra il 5 e il 15 per cento del suo peso. Il che significa che un polpo di un kilogrammo mangia fra i 50 e 150 grammi al giorno. I granchi blu pesano fra i 200 e 1000 grammi (un kilo). Si stima, e si tratta chiaramente di una stima straordinariamente imprecisa, che nel mar Adriatico ci siano milioni e forse miliardi di granchi blu che, si apprende depongono dalle 700mila ai 2 milioni di uova ciascuno.
Ora si capisce che i 500.000 mila polpi per quanto possano contribuire ad alleviare il problema, non lo risolvono.
Ma immaginiamo di rilasciare 1 milione, 10 milioni o 100 milioni di polpi per eliminare tutti i granchi blu. Cosa succede – cosa improbabile – se dovessero aver successo? Cioè cosa si mettono a mangiare una volta finita la piaga del granchio blu? Finirebbero col creare problemi simili a quelli che crea oggi il granchio.
La soluzione deve essere diversa. Basta dire a milioni di italiani, amanti della pesca e pescatori dilettanti, che il granchio blu è squisito, è noto anche come granchio del Maryland dove è considerato una leccornia.
Basta permettere ai pescatori professionisti e dilettanti di pescare quanti più granchi blu possibili —anche perché questo approccio permetterebbe di catturare e eliminare molti più granchi di quanto si possa fare con i polpi. Permettere agli italiani di cimentarsi in questo nuovo – e gratuito – divertimento e di far scorte abbondanti di crostacei a costo zero è la soluzione migliore.
L’operazione granchio blu va fatta così.
Riccardo Pelizzo
Professore e Dean, Graduate School of Public Policy, Nazarbayev University


















