Al concorso nazionale ‘Italia City Branding 2020’, bando indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la valorizzazione dei brand cittadini, Verona è arrivata ultima. L’assessore all’Urbanistica ha giustificato questo pessimo risultato dicendo che i tempi erano strettissimi, che il progetto era nel cassetto ed è stato trovato all’ultimo momento. In aggiunta Segala sapeva benissimo che la proposta non rispondeva canoni richiesti dal bando nazionale, ma ha voluto inviarla lo stesso. Bella figuraccia.


















