Educare al rispetto dell’ambiente partendo dai bambini. È questo l’obiettivo del progetto “Meno rifiuti più futuro, piccoli autori per un grande pianeta”, promosso da ESA-Com insieme all’Associazione ACHAB e culminato con la premiazione delle classi vincitrici del contest dedicato alle scuole primarie dei 25 Comuni serviti dall’azienda.
La cerimonia si è svolta il 5 giugno a Nogara e ha segnato la conclusione di un percorso educativo che, nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto centinaia di alunni dalla prima alla quinta elementare sui temi della sostenibilità, della raccolta differenziata e della riduzione dei rifiuti.
Disegni, creatività e Agenda 2030
Il progetto ha previsto attività didattiche e laboratori calibrati in base all’età degli studenti, supportati anche dalla piattaforma educativa ESA-com.ScuolaPark, sviluppata per aiutare gli insegnanti ad affrontare i temi ambientali con strumenti e linguaggi adatti ai più giovani.
Al termine del percorso, gli alunni sono stati chiamati a mettere alla prova fantasia e sensibilità ambientale realizzando elaborati grafici ispirati a “Il Gatto matto e altri racconti”, pubblicazione dedicata agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Tutti i disegni raccolti confluiranno in un volume digitale che verrà distribuito alle scuole partecipanti, valorizzando il lavoro svolto durante l’anno e l’impegno di ogni classe.
Le scuole vincitrici
Ad aggiudicarsi il primo posto è stata la classe 5ªA della scuola primaria Marconi di San Giovanni Lupatoto, che riceverà un premio di 400 euro.
Seconda classificata la classe 5ªB della scuola primaria Pascoli di Roverchiara, premiata con 200 euro.
Sul terzo gradino del podio sono salite le classi 3ªA e 3ªB della scuola primaria Collodi di Isola della Scala, che si divideranno un premio di 100 euro.
Barbati: “Solo i bambini possono cambiare davvero il pianeta”
Per il direttore di ESA-Com, Maurizio Barbati, l’educazione ambientale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per costruire una società più consapevole.
“Crediamo profondamente nel valore dell’educazione ambientale fin dalla scuola primaria. I bambini hanno una capacità straordinaria di comprendere, interiorizzare e trasmettere messaggi importanti. Parlare con loro di sostenibilità significa investire nel futuro delle nostre comunità. Solo i bambini possono cambiare davvero il pianeta, perché sono loro a portare nelle famiglie e nella società uno sguardo nuovo, più attento e più responsabile”.
Corrà: “Le scuole sono un patrimonio per il territorio”
ESA-Com investe ogni anno circa 30 mila euro in progetti educativi dedicati alle nuove generazioni, tra laboratori, materiali didattici e attività di sensibilizzazione.
Un impegno che il presidente Mirko Corrà considera strategico per il futuro dei territori serviti dall’azienda.
“Questa iniziativa racconta molto bene il ruolo che ESA-Com vuole avere sul territorio. Non ci occupiamo solo di servizi ambientali, ma anche di crescita culturale, partecipazione e valorizzazione delle nuove generazioni. I bambini e le scuole sono un patrimonio prezioso per i nostri Comuni, e per questo continueremo a investire sempre di più in attività come queste, capaci di unire educazione, creatività e senso di responsabilità verso l’ambiente”.
L’iniziativa conferma la volontà di ESA-Com di affiancare alla gestione dei servizi ambientali un lavoro costante di sensibilizzazione, puntando sulle nuove generazioni come protagoniste della transizione verso modelli di consumo più sostenibili e una maggiore attenzione alla tutela del pianeta.


















