Un rap per dire no all’indifferenza e sì al rispetto dell’ambiente. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, AMIA ha scelto di lanciare ufficialmente “Indifferente No”, il videoclip nato dalla creatività degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria di primo grado Cesare Battisti di Verona, trasformando un progetto scolastico in uno strumento di sensibilizzazione destinato a tutta la città.
L’iniziativa nasce dal gruppo teatrale “In quattro quattr’otto”, da oltre dieci anni protagonista delle attività artistiche dell’istituto, che lo scorso anno aveva portato sul palco del Teatro Camploy lo spettacolo “Giallo in palcoscenico”. All’interno della rappresentazione, i ragazzi avevano scelto di inserire una riflessione sull’ambiente e sull’importanza della raccolta differenziata, utilizzando il linguaggio diretto e coinvolgente della musica rap.
Il risultato è un messaggio semplice ma efficace:
“Indifferente? No, grazie! Io scelgo la mia parte, separare non è un dramma, solo un po’ di arte. Non serve un supereroe né un mago in città, basta un gesto, una scelta, un po’ di civiltà”.
Dal palcoscenico al videoclip
L’idea è stata accolta con entusiasmo da AMIA, che insieme all’agenzia di comunicazione Bentobox e agli uffici Comunicazione e Scuole ed Educazione Ambientale ha deciso di trasformarla in un vero videoclip.
Il video è stato presentato ufficialmente a una delegazione di studenti delle Battisti e da oggi sarà diffuso attraverso i canali social di AMIA, della scuola e durante eventi pubblici, iniziative educative e momenti di aggregazione dedicati ai temi ambientali.
Alla presentazione erano presenti il presidente di AMIA Verona, Roberto Bechis, la presidente della Seconda Circoscrizione Elisa Dalle Pezze, le docenti Monica Di Guida e Cristina Lorenzetti, referenti del gruppo teatrale, e Paolo Quagini, titolare di Bentobox.
Bechis: “I giovani sono fondamentali per il cambiamento”
Per il presidente di AMIA, Roberto Bechis, il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere comportamenti virtuosi.
“Il ruolo dei giovani e delle giovani nella tutela dell’ambiente e anche nel cambiamento del modo di raccolta differenziata dei rifiuti che stiamo allargando gradualmente a tutta la città è fondamentale. Tutti dobbiamo capire che casa è anche oltre la nostra porta, negli spazi comuni che appartengono a tutte e tutti. Si tratta di un’iniziativa nata spontanea dagli studenti e sapientemente concretizzata grazie a scuola e insegnanti”.
Anche Elisa Dalle Pezze ha voluto sottolineare il valore del progetto educativo:
“Il gruppo di teatro di questa scuola è attivo da oltre 10 anni ed è un fiore all’occhiello non solo per l’istituto ma per tutto il nostro territorio”.
Un anno da 8 mila studenti coinvolti
L’iniziativa rappresenta uno dei tanti progetti realizzati dall’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA nel corso dell’anno scolastico appena concluso.
Per il secondo anno consecutivo, le attività hanno coinvolto anche le scuole dell’infanzia, raggiungendo una fascia d’età compresa tra i 3 e i 18 anni. Complessivamente sono state interessate circa 300 classi e oltre 8 mila tra studenti, insegnanti e famiglie.
Particolare attenzione è stata dedicata ai quartieri della Quarta e Quinta Circoscrizione, protagonisti negli ultimi mesi del passaggio alle nuove modalità di raccolta dei rifiuti.
L’approccio scelto da AMIA punta sull’apprendimento esperienziale, favorendo la partecipazione attiva attraverso attività pratiche, creatività, ragionamento e coinvolgimento diretto dei ragazzi.
E il lavoro non si fermerà con la fine delle lezioni: durante l’estate i progetti educativi proseguiranno anche nei grest e nei centri estivi cittadini.
Con “Indifferente No”, dunque, il messaggio è chiaro: la sostenibilità non passa soltanto attraverso grandi opere o tecnologie innovative, ma anche attraverso piccoli gesti quotidiani. E a ricordarlo, questa volta, sono proprio i più giovani.


















