“Per nulla aderente alla verità dei fatti e prive di ogni fondamento le asserzioni del sig. Fasoli di FILT – CGIL Verona”, così la Cooperativa Sinco risponde a Raffello Fasoli, segretario provinciale della Filt Cgil, per quanto dichiarato sullo stato di agitazione dei lavoratori delle sedi logistiche di Aia.
Secondo Fasoli, ciò che i lavoratori contestano è “La fissazione arbitraria delle nuove condizioni di lavoro ad un livello medio-basso che scontenta tutti. In precedenza i responsabili della Relazioni Industriali della S.in.Co. avevano preso con i lavoratori chiari impegni per uniformare le condizioni al livello più alto rappresentato dall’appalto del centro logistico di Nogarole Rocca”.
La Cooperativa Sinco in merito precisa quanto segue: “In data 20 ottobre 2020 le Segreterie Regionali delle categorie firmatarie il CCNL Logistica Trasporti Merci e Spedizioni (compreso il sig. Fasoli per delega della FILT – CGIL Regionale) hanno siglato un accordo che prevede il riordino d’insieme dei trattamenti economici nei tre reparti Agricola Tre Valli – in cui la Cooperativa Sinco opera – entro un percorso di manutenzione e prospettiva in grado di stabilizzare l’occupazione e le professionalità. Il criterio condiviso coinvolge la responsabile collaborazione delle categorie degli Alimentaristi interne ad Agricola tre Valli, sempre attente alle evoluzioni dell’ambito industriale nel suo insieme che indirettamente le interessa. L’accordo delinea, infatti, una graduale ma completa soddisfazione entro il primo semestre 2021 delle rivendicazioni oggi portate a pretesto di stati di agitazione che certamente ne minano la prospettiva. Il giorno 09 dicembre 2020 la Direzione Sinco, anticipando ogni altro alibi strumentale, in successione al blocco stradale che il sig. Fasoli ha personalmente presidiato presso la barriera d’ingresso di Quadrante Europa con lo sciopero delle attività nel reparto Hangartner, ha chiesto un incontro urgente ai Segretari Generali di FILT – CGIL, UILT – UIL e FIT CISL Veneto per il giorno 14.12.2020. Le OOSS, così rappresentate, hanno aderito all’urgenza e confermato la loro presenza. Pertanto, diventa incomprensibile, oltre che gravemente dannoso per i lavoratori e per le aziende coinvolte (specie nel particolare periodo di emergenza), quanto il sig. Fasoli predisporrebbe; ciò, di fatto, disconosce l’accordo su cui ha già apposto la propria firma. La convocazione delle OOSS programmata per oggi è stata resa possibile dalle Commissioni Tecniche composte dalle RSA di FILT – FLAI, FIT – FAI e UILT-UILA che hanno individuato le verifiche necessarie e gli aggiornamenti migliorativi a favore dei lavoratori di cui l’accordo del 20 ottobre 2020 diventa veicolo. Di conseguenza, la Direzione Sinco, nella previsione dell’incontro fissato, ha predisposto i riscontri derivanti dalla verifica degli inquadramenti e il riconoscimento di un bonus 2020 per i reparti non ancora interessati”.


















