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Contributi Covid. Tosi e Bozza: “Sboarina mette in difficoltà interi mondi del volontariato”

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Sugli aiuti Covid alle associazioni, l’ex sindaco Flavio Tosi e il consigliere Alberto Bozza dicono: “Qui si misurano i limiti della politica di Sboarina che prima destina 600 mila euro complessivi – una cifra apparentemente consistente, ma in realtà limitata vista la miriade di realtà veronesi a cui lo stesso Comune non ha annullato o ridotto i canoni d’affitto sugli immobili e le utenze – poi fa uscire un bando di soli dieci giorni e con procedura solo online che esclude dai contributi tantissime associazioni e società sportive e anche un buon numero di onlus, di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale”.

I consiglieri spiegano che “I soggetti ammessi al bando sono solo le Organizzazioni di volontariato (Odv), le Associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte al Registro regionale e le Onlus registrate alle agenzie delle entrate”.

“Bene sicuramente per chi riesce ad entrarci,  data l’importante attività svolta dalle nostre associazioni di volontariato – dicono Tosi e Bozza – ma non possiamo non considerare che, per come è concepito, il bando esclude purtroppo le Associazioni per la promozione sociale e le Organizzazioni di volontariato non registrate o a cui è scaduta la registrazione, registrazione che, va ricordato, non è obbligo di legge. E ciò significa escludere le Associazioni sportive dilettantistiche, autentico polmone veronese, che spesso non figurano come Aps. Una discriminazione incomprensibile se pensiamo che molte di queste gestiscono impianti sportivi comunali”

Tosi e Bozza poi sottolineano: “Il Comune poi non ha nemmeno ridotto le spese fisse di tutte le associazioni, pensiamo a canoni su immobili comunali o la tassa dei rifiuti. Era il minimo dato che quegli immobili da marzo sono stati utilizzati pochissimo tra lockdown e limitazioni. Noi per esempio avevamo proposto di annullare tutti i canoni d’affitto di immobili e impianti sportivi comunali per le associazioni del sociale, quelle culturali e sportive. Da Sboarina nulla di tutto questo”.

“Il bando peraltro è velocissimo, di soli dieci giorni e con procedura solo online, neanche si volesse scoraggiare la presentazione delle domande. Pensiamo alle associazioni di anziani che si devono mettere lì a scansionare una serie di documenti e presentare tutto in pochi giorni per ricevere ciò di cui hanno diritto”. Tosi e Bozza concludono: “Siamo di fronte alla solita limitata visione dell’amministrazione Sboarina. Un Sindaco che non vede le vere necessità, anzi fa di tutto per complicare la vita e mettere ancor più in difficoltà interi comparti del volontariato già colpiti da una crisi drammatica”.



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