“Massima collaborazione con la Procura, con la quale vi è sempre stata fin dall’inizio del nostro mandato la totale disponibilità nel segno della più assoluta trasparenza. Martedì sarà convocata una seduta del Consiglio di amministrazione per discutere dell’assegnazione temporanee delle deleghe attualmente in carico al direttore generale. Mentre le indagini faranno il loro corso Amia continuerà il suo operato e le sue attività con grande impegno ed operatività”. Così i componenti dell’attuale Cda di Amia, presieduto da Bruno Tacchella, intervengono in una nota sulle indagini che in queste ore hanno riguardato la società di via Avesani. “Proprio la settimana scorsa abbiamo presentato il bilancio aziendale del 2019 con un utile di oltre 1 milione di euro interamente destinato a copertura parziale delle perdite pregresse ereditate dal precedente management. Un risultato frutto di una attenta politica di risanamento, di ottimizzazione dei costi aziendali, di un importante ridimensionamento delle spese di sponsorizzazione e consulenze, di una vantaggiosa rinegoziazione dei contratti commerciali e dell’adeguamento del Piano Finanziario con il Comune di Verona. Fin dall’insediamento del nostro mandato abbiamo attuato una rivisitazione gestionale a 360 gradi che, nonostante le difficoltà e le criticità legate al settore dei rifiuti e di un quadro economico del settore pubblico non dei più rosei, consentono di guardare con fiducia e ottimismo al futuro. Abbiamo approvato nei mesi scorsi rigidi e severi regolamenti e linee guida che regolano il settore degli appalti e della sicurezza sul posto di lavoro, continuando ad investire risorse e mezzi per il bene della città e per la collettività. Dispiace che queste indagini feriscano l’immagine di una società sana, operativa, trasparente, efficiente e oggi anche con i conti in ordine. Una ferita per la nostra azienda e per la nostra città che ci auguriamo possa essere presto sanata e chiarita. I circa 600 dipendenti, che ringraziamo per il loro quotidiano impegno e che hanno il diritto di lavorare con serenità in una azienda al di sopra di ogni sospetto ed il proseguimento di politiche aziendali incentrate all’efficienza e alla massima trasparenza, assicureranno alla città di Verona il proseguimento dei livelli e degli standard operativi che fanno di Verona una delle città più pulite d’Italia”.


















