Veronafiere e Unacea rilanciano la sfida di SaMoTer. Nella seconda giornata dell’edizione 2026 del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni e movimento terra, è stato sottoscritto l’accordo che rinnova per un altro triennio la collaborazione tra l’organizzatore della manifestazione e l’associazione italiana di riferimento per il comparto del construction equipment.
L’intesa, firmata dal presidente di Veronafiere Federico Bricolo e dal presidente di Unacea Michele Vitulano, apre già il percorso verso SaMoTer 2029. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il ruolo della fiera veronese come piattaforma nazionale e internazionale per imprese, mercati e contenuti tecnici.
La partnership prevede una collaborazione strutturata su più fronti: dalla definizione dei focus tematici all’individuazione dei mercati target, dalla promozione verso le aziende italiane e l’estero fino alla creazione di contenuti tecnici e iniziative preparatorie, a partire dal SaMoTer Day.
Il rinnovo arriva in un momento strategico per il settore. Secondo la ricerca del Cer-Centro Europa Ricerche per Unacea, la filiera italiana delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro di produzione, conta 6mila addetti diretti e attiva complessivamente 85mila posti di lavoro considerando l’indotto. Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto 3,2 miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo di 900 milioni.
Anche il mercato interno conferma il peso del comparto: nel 2025 in Italia sono state vendute 26mila macchine, quasi il doppio rispetto alle 13.500 del 2017. Per il 2026 è attesa una lieve flessione a 25.500 unità, dopo il picco del 2022. In Europa l’Italia è oggi il terzo mercato per volumi, dopo Germania e Regno Unito.
Numeri che danno forza a SaMoTer 2026, che conta 526 espositori, di cui 124 esteri da 22 Paesi, su 52mila metri quadrati tra sei padiglioni e tre aree esterne. In programma anche oltre 56 appuntamenti tra incontri tecnici, workshop, convegni e seminari.
Al centro dell’edizione in corso ci sono i grandi temi che stanno cambiando il settore: digitalizzazione, automazione, connettività, sostenibilità, riduzione delle emissioni, sicurezza, formazione e nuove competenze.
Federico Bricolo sottolinea il valore strategico dell’accordo: “Con il rinnovo della partnership con Unacea avviamo già oggi il percorso verso la prossima edizione di SaMoTer, nel 2029. Il Salone è una manifestazione strategica per Veronafiere, per il sistema industriale che rappresenta e per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, anche in un ambito decisivo come la prevenzione dei rischi idrogeologici. L’edizione 2026 conferma questa centralità, con un incremento del 20% degli spazi espositivi rispetto al 2023: un dato che evidenzia il progressivo rafforzamento di SaMoTer e del suo ruolo di riferimento per la filiera. L’accordo firmato oggi ci consente di lavorare fin da subito alla prossima edizione, consolidando il legame con le imprese, con i mercati internazionali e con i temi che stanno trasformando il settore: innovazione, sostenibilità, sicurezza e formazione”.
Per Michele Vitulano, il legame con Verona è ormai strutturale: “Il nostro rapporto con SaMoTer è un legame strategico indissolubile, nato sin dalla nascita della nostra associazione. Il settore italiano delle macchine per costruzioni è uno tra i primi al mondo, produce l’Intera gamma di prodotto e rappresenta una delle componenti principali dell’economia nazionale. Il nostro comparto vuole dare il suo contributo nella creazione di valore e lo fa con una vetrina internazionale all’altezza, quella di SaMoTer!”.


















