Verona corre. E lo fa con numeri da grande capitale turistica europea. Tra il 1° aprile e il 3 maggio sono stati 998 mila i visitatori nel centro storico cittadino, con quasi la metà proveniente dall’estero.
È il dato che emerge dal monitoraggio di Confcommercio Verona in collaborazione con VeronaUp, che certifica un vero e proprio boom primaverile nel cuore della città.
Numeri in crescita: aprile spinge Verona
Il confronto con i mesi precedenti è netto: a marzo i visitatori erano stati 658 mila, a febbraio 573 mila e a gennaio 586 mila. Solo nei primi tre giorni di maggio si sono registrate 182 mila presenze, segno di una città sempre più attrattiva anche nei ponti festivi.
A trainare la crescita è soprattutto la componente internazionale: 405 mila visitatori stranieri, quasi il 50% del totale, contro i 205 mila di marzo.
Francia, Germania e UK guidano il turismo estero
La classifica dei Paesi di provenienza conferma una forte vocazione europea:
- Francia: 50,8 mila visitatori
- Germania: 42,1 mila
- Regno Unito: 40,3 mila
- Austria: 36,6 mila
Seguono Stati Uniti (32,6 mila), Svizzera (28,1 mila), Romania (27,3 mila), Spagna (26,1 mila) e Polonia (25,4 mila). Presenze rilevanti anche da Paesi Bassi, Croazia e Slovenia.
Turismo di qualità: cresce la spesa
Non solo quantità. A crescere è anche la qualità del turismo: oltre il 30% dei visitatori rientra nella categoria degli “alto spendenti”, mentre il 24,5% è rappresentato dai “low spending”.
Un dato che rafforza il posizionamento di Verona come destinazione di fascia medio-alta, capace di attrarre un pubblico internazionale con buona capacità di spesa.
Dal Dosso: “Verona attrattiva tutto l’anno”
A sottolineare il trend è il direttore generale di Confcommercio Verona Nicola Dal Dosso:
“Questi dati confermano la straordinaria capacità attrattiva di Verona e del suo centro storico, che continua a richiamare visitatori italiani e internazionali durante tutto l’arco dell’anno e non soltanto nei grandi eventi o nei periodi di alta stagione”.
E aggiunge:
“Significativa la forte crescita della componente straniera, che rappresenta quasi la metà dei visitatori complessivi, con una presenza importante proveniente dai principali mercati europei e internazionali. Inoltre, la quota elevata di visitatori ad alta capacità di spesa dimostra come Verona stia consolidando il proprio posizionamento come destinazione di qualità, capace di attrarre un turismo qualificato e interessato all’esperienza complessiva del territorio; molto resta però da fare, a partire dallo sviluppo del turismo business, legato in prima battuta al congressuale, per il quale forte è l’impegno di Confcommercio nell’ambito di un gioco di squadra nella filiera del turismo”.
Artelio: “Risultati frutto del lavoro di squadra”
Sulla stessa linea il presidente di Destination Verona & Garda Foundation Paolo Artelio:
“Verona sta raccogliendo i frutti di un lavoro costruito nel tempo, fatto di collaborazione costante tra istituzioni, categorie economiche, operatori e realtà del territorio. Come Destination Verona & Garda Foundation stiamo investendo molto sulla promozione coordinata della destinazione, con l’obiettivo di valorizzare non solo i grandi attrattori, ma l’identità complessiva della città e del suo territorio, la qualità dell’accoglienza e la capacità di offrire esperienze autentiche durante tutto l’anno”.
E conclude:
“La crescita dell’interesse verso Verona conferma che la strada della programmazione condivisa e della promozione integrata è quella giusta: oggi più che mai è fondamentale continuare a lavorare insieme per rafforzare il posizionamento internazionale della destinazione e renderla sempre più competitiva”.


















