GENOVA. Dopo 238 giorni senza vittorie casalinghe, il Genoa spezza l’incantesimo del Ferraris proprio nel delicatissimo scontro salvezza contro il Verona. Finisce 2-1, con i liguri di Daniele De Rossi capaci di ribaltare l’iniziale vantaggio gialloblù di Belghali grazie alle reti di Colombo e Thorsby, una per tempo. La squadra di Paolo Zanetti resta ultima, mentre il Grifone compie un balzo fondamentale scavalcando Lecce e Pisa e agganciando Parma e Cagliari nella corsa alla permanenza.
Il lampo di Belghali illude il Verona
In un primo tempo tutt’altro che spettacolare, con un Genoa lento e poco verticale, è il Verona a rompere la monotonia. Al 21’ un errore grossolano di Ostigard spalanca il corridoio a Mosquera: respinta corta di Leali e tap-in comodo di Belghali, che firma l’1-0 e illude i veneti.
La reazione rossoblù arriva solo nel finale della frazione: Vitinha sfonda a sinistra e serve Colombo, bravo a controllare e concludere per il pareggio. Un 1-1 che rimette tutto in discussione a pochi secondi dal riposo.
Thorsby la decide, il Verona spreca nel finale
La ripresa cambia completamente volto. Il Genoa alza il ritmo e nel primo quarto d’ora colleziona quattro nitide occasioni: Vitinha segna in fuorigioco, Thorsby sfiora il 2-1 di testa, Ostigard centra il palo. Il gol, però, è nell’aria: al 57’, cross perfetto di Ellertsson e incornata vincente proprio di Thorsby, specialista nel gioco aereo.
Il Verona prova a rimetterla in piedi con gli ingressi di Orban e Sarr. Il nigeriano ha subito una palla d’oro, ma Leali gli nega il pari con un intervento super. Nel finale gli scaligeri spingono con orgoglio: Vasquez salva sulla linea, Giovane ci prova di testa, Leali rischia un’uscita a vuoto che fa tremare tutto il Ferraris.
Il verdetto
Vince il Genoa, che per la prima volta nella stagione esce dalla zona rossa. Per il Verona, invece, è una sconfitta pesante: la classifica resta un macigno e la lucidità nel finale non basta a cancellare un approccio troppo timido.
Un pomeriggio amaro per gli scaligeri, forse il capolinea per Mister Zanetti.
