Si chiude a Civitanova Marche la corsa playoff di Rana Verona, battuta 3-0 dalla Cucine Lube Civitanova in gara decisiva della semifinale Scudetto. Finisce così all’Eurosuole Forum una stagione che, comunque, resta tra le più belle e pesanti della storia recente del club scaligero.
La Lube si prende la serie e vola in finale, ma Verona esce a testa alta dopo un’annata da ricordare: Coppa Italia conquistata, secondo posto in regular season, finale di Supercoppa e pass per la prossima CEV Champions League. Un bilancio che racconta molto più di una sconfitta.
La squadra di coach Soli parte con il sestetto visto nelle ultime uscite, affidandosi alla regia di Christenson, ai colpi di Darlan, alla qualità in banda di Mozic e Keita, con Zingel e Vitelli al centro e Staforini libero. L’avvio è di quelli giusti: Mozic spinge subito forte al servizio, firma due ace e porta Verona avanti sul 1-5. Gli scaligeri tengono bene il campo, rispondono colpo su colpo e restano dentro il set fino al finale, ma nel momento decisivo la Lube trova più lucidità e chiude 25-23.
Nel secondo parziale i marchigiani alzano il livello, soprattutto al servizio e a muro. Boninfante trova il break, Nikolov e Podrascanin blindano la rete e Verona si ritrova a rincorrere. I gialloblù provano a rientrare con Zingel e Sani, ma la Lube controlla e scappa via fino al 25-19.
Il terzo set è quello che indirizza definitivamente la serata. Civitanova parte fortissimo, mette pressione con il muro e costruisce subito un vantaggio pesante. Bottolo e compagni allungano fino al 9-3, poi ancora oltre. Rana Verona ha il merito di non mollare: arrivano gli ace di Sani, poi quelli di Keita, e per qualche scambio si riapre la speranza. Ma la Lube resta solida, riprende in mano il match e chiude 25-20, mettendo il sigillo su partita e serie.
A livello individuale, il più continuo tra gli scaligeri è stato Keita, autore di 15 punti, mentre Zingel ha provato a tenere accesa la squadra con 8 punti e diversi interventi pesanti. Dall’altra parte, l’MVP è Erik Loeppky, protagonista con 15 punti in una Lube più efficace nei momenti chiave, soprattutto a muro: 11 i block vincenti dei padroni di casa contro i 6 di Verona.
Il risultato finale lascia l’amaro in bocca, perché Rana Verona aveva accarezzato il sogno di allungare ancora la propria corsa. Ma non cancella nulla. Anzi, rafforza il valore di una stagione che ha riportato Verona stabilmente tra le grandi della pallavolo italiana. La semifinale persa con Civitanova è il punto finale di un percorso straordinario, ma può anche essere il primo passo di una nuova ambizione.
Tabellino
Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 3-0
(25-23, 25-19, 25-20)
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 3, Loeppky 15, Nikolov 13, Bottolo 12, Gargiulo 4, Podrascanin 5, Balaso (L), Orduna, Kukartsev, Dulfos-Rossi, Hfaied, D’Heer, Tenorio, Bisotto (L). All. Medei
Rana Verona: Christenson 3, Darlan 3, Mozic 4, Keita 15, Vitelli, Zingel 8, Staforini (L), Planinsic, Sani 9, Glatz, D’Amico, Nedeljkovic 3, Valbusa, Bonisoli (L). All. Soli
MVP: Erik Loeppky
Spettatori: 4.153













