Preoccupazione e critiche dure dal consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, già assessore allo Sport di Verona e candidato al consiglio regionale del Veneto, che denuncia le difficoltà delle società sportive cittadine nel rispettare i nuovi criteri introdotti dall’amministrazione Tommasi per accedere ai fondi destinati alla gestione degli impianti comunali.
“Molte società e associazioni sportive di volontariato sono in grande difficoltà nel rispettare i criteri molto complicati che l’amministrazione Tommasi ha imposto loro come condizione per ricevere i fondi per la gestione degli impianti sportivi comunali. Troppi oneri burocratici e pesantezze di procedimento. Così sono a rischio sostegni indispensabili per far funzionare gli impianti, sostegni che spetterebbero di diritto al vasto mondo del no profit che crea e garantisce ai nostri bambini e ragazzi l’offerta formativa, ludica e sportiva”, afferma in corsivo Bozza.
Nel mirino del consigliere c’è il Sindaco Damiano Tommasi, che detiene anche la delega allo Sport:
“Tommasi – dice Bozza – nonostante sia stato un grande sportivo, come Sindaco non si rende conto del danno che rischia di creare al mondo dello sport cittadino. In questi anni non si è distinto per la manutenzione straordinaria degli impianti più vetusti e ammalorati, poi ha addirittura cambiato i parametri per lo stanziamento dei canoni per la gestione di campi e strutture, rendendoli onerosi e burocratici. Tommasi pensa al nuovo stadio da 300 milioni di euro, e per carità anche bene purché portasse un serio piano economico-finanziario dei privati anziché fare chiacchiere, ma intanto gira le spalle alle centinaia di realtà sportive di volontariato della nostra città”, conclude in corsivo Bozza.
Un attacco frontale che riaccende il dibattito sul sostegno alle realtà sportive di base, proprio mentre le associazioni veronesi segnalano difficoltà crescenti tra burocrazia, costi e nuove procedure da rispettare.
