La Lega di Verona si prepara ad aprire la fase congressuale in vista delle decisive elezioni amministrative del 2027. A chiedere che la scelta del nuovo segretario e del direttivo provinciale torni nelle mani della base è Paolo Borchia, segretario provinciale del partito e capodelegazione al Parlamento europeo.
Una scelta che punta a rinnovare gli organi provinciali prima della prossima sfida elettorale e a rafforzare il ruolo della Lega all’interno del centrodestra veronese. Borchia rivendica i risultati ottenuti negli ultimi tre anni, ma considera necessario affidare la preparazione delle amministrative a una guida pienamente legittimata dal congresso.
L’obiettivo politico indicato dal segretario è chiaro: fare della Lega il punto di riferimento della coalizione e riportare il centrodestra alla guida di Verona nel 2027.
“Le scadenze elettorali del 2027 impongono che la militanza veronese si pronunci per rinnovare il Segretario e il Direttivo provinciale. I numeri ci raccontano che nell’ultimo triennio sono arrivati risultati importanti e che sono state poste le basi per altri risultati che arriveranno in futuro. Tuttavia, ritengo più onesto e rispettoso nei confronti della nostra base che questi passaggi vengano gestiti da organi che non siano formalmente scaduti: per questo ho proposto alla segreteria regionale di procedere con la fase congressuale. Mi auguro che prevalga il realismo: prima ci si confronta ma poi si rema tutti nella stessa direzione; la Lega – primo partito in città e provincia alle ultime elezioni regionali – deve essere forza di riferimento del centrodestra alle prossime amministrative e condurre la coalizione alla vittoria, restituendo la guida della nostra città ai veronesi”.
La richiesta di celebrare il congresso apre dunque una fase importante per il partito veronese. Prima il confronto interno e la parola ai militanti, poi la ricerca di una linea condivisa per presentarsi compatti all’appuntamento elettorale.
Il passaggio congressuale servirà anche a definire il peso della Lega nella costruzione della futura coalizione e nella scelta del candidato sindaco chiamato a sfidare l’attuale amministrazione cittadina.


















