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Tosi (FI) attacca il giudice: “Spacciatore ai domiciliari, così si perde fiducia nella giustizia”

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Flavio Tosi


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L’arresto di un presunto spacciatore di eroina e la successiva decisione del giudice di disporre gli arresti domiciliari, anziché il carcere, accende lo scontro politico a Verona. A intervenire con toni duri è l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi, che critica apertamente il provvedimento adottato nell’ambito del processo per direttissima celebrato ieri.

Secondo quanto riferito da Tosi, il protagonista della vicenda sarebbe un cittadino tunisino di 61 anni, pluripregiudicato e plurirecidivo, arrestato in flagranza per spaccio di eroina. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura della Repubblica, avrebbe accertato una consolidata attività di spaccio, tanto che il pubblico ministero aveva chiesto la custodia cautelare in carcere.

“A Verona spacciatore di eroina pluripregiudicato e plurirecidivo viene colto in flagrante e arrestato, ma il giudice anziché metterlo in carcere gli dà i domiciliari. Chiedetevi poi perché gli italiani hanno scarsa fiducia nella magistratura…”, dichiara Tosi.

L’esponente azzurro contesta le conseguenze operative della decisione del giudice, sostenendo che il controllo del soggetto agli arresti domiciliari comporterà un ulteriore impiego di risorse delle forze dell’ordine.

“Nonostante la sfilza di reati e precedenti, e la conclamata pericolosità sociale di un pusher in piena attività, il giudice ha deciso di fargli scontare la pena comodamente da casa, anziché in carcere. A causa di questa decisione, avremo una pattuglia impegnata a controllarlo, quindi una pattuglia in meno sulla strada a contrastare delinquenza e criminalità. Un bell’affare”, afferma.

Nel suo intervento, Tosi richiama anche il caso del gioielliere Mario Roggero, condannato per l’uccisione di un rapinatore dopo una rapina subita nel suo esercizio commerciale.

“In Italia funziona così: se sei un delinquente e spacci eroina in quantità ingente resti a casa; se sei il gioielliere Roggero e incorri in eccesso di legittima difesa dopo l’ennesima rapina subita ti prendi 15 anni, quasi un ergastolo alla sua età. Sia chiaro, Roggero ha ecceduto, ma teniamo conto anche delle circostanze emotive e dello stato psicologico che lo hanno condizionato”, sostiene l’eurodeputato.

Infine, Tosi rilancia il tema della riforma della giustizia, indicando tra gli obiettivi del centrodestra la necessità di ridurre gli spazi interpretativi delle norme.

“Sarà importante anche rendere le norme più tassative e meno interpretabili, perché sappiamo che alcuni magistrati talvolta tendono a interpretarle con troppo buonismo a nostro avviso”, conclude.



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