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Vinitaly e Amerigo Vespucci fanno squadra in Canada: Veronafiere conquista il mercato nordamericano

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La promozione del vino italiano passa ancora una volta da Veronafiere e da Vinitaly, protagonisti a Québec City di una delle iniziative più prestigiose dedicate al Made in Italy. A bordo della storica Nave Amerigo Vespucci, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, è stata infatti presentata la nuova edizione di Vinitaly.USA, in programma il 26 e 27 ottobre a New York, rafforzando il legame tra il vino italiano e uno dei mercati più importanti del Nord America.

L’iniziativa, organizzata da ICE Agenzia in collaborazione con Veronafiere e Vinitaly, si è svolta nell’ambito del Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna Nord America 2026, trasformando la nave scuola della Marina Militare in una prestigiosa vetrina per il sistema produttivo italiano.

Il Canada si conferma infatti un mercato sempre più strategico per il vino italiano, soprattutto nella fascia premium e super-premium. Nei primi cinque mesi del 2026 le importazioni di vino italiano hanno raggiunto i 278 milioni di dollari canadesi, con una crescita del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2025 e una quota di mercato salita al 27%.

L’evento ha riunito buyer dei monopoli provinciali canadesi, importatori, agenti, sommelier, giornalisti e operatori del settore, confermando la crescente attenzione del mercato canadese verso le produzioni italiane di qualità.

L’Ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo ha sottolineato come “Le due importanti tappe della Nave Scuola Amerigo Vespucci in Canada riflettono lo straordinario rafforzamento strategico in corso nelle relazioni tra Italia e Canada, anche in ambito economico e commerciale. La costante crescita dei vini italiani in Canada potrà trovare nuovo impulso dalla presenza di Vinitaly a bordo della Vespucci, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo e dei valori di innovazione, qualità e stile che contraddistinguono il Made in Italy.”

All’incontro era presente anche il presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas, che ha evidenziato come “In un momento che richiede particolare attenzione per il comparto vitivinicolo italiano è fondamentale rafforzare in modo strutturale le attività di promozione internazionale a sostegno delle imprese. In questo contesto, la tappa canadese del Tour Mondiale dell’Amerigo Vespucci rappresenta una straordinaria occasione per valorizzare, insieme a Vinitaly, una delle eccellenze più rappresentative del Made in Italy in un mercato strategico come quello canadese e, più in generale, nordamericano.”

Per Federico Bricolo, presidente di Veronafiere e Vinitaly, il Canada rappresenta una delle direttrici fondamentali della strategia internazionale della manifestazione. «Il Canada è un mercato strategico nel percorso di internazionalizzazione del vino italiano, per questo il nostro impegno in Nord America ha ormai carattere continuativo. La presenza a Vinitaly 2026 di oltre 300 operatori canadesi e il record numerico della delegazione di top buyer dal Canada con 50 presenze, conferma la validità di questa strategia di presidio, promozione e crescita con cui vogliamo espandere le opportunità commerciali per le imprese italiane. Lo scorso giugno, insieme a ICE Agenzia, abbiamo realizzato le preview di Vinitaly.USA a Toronto, Ottawa e Montréal. Oggi proseguiamo questo lavoro tornando a bordo dell’Amerigo Vespucci, dopo la recente tappa di New York: una collaborazione che unisce due ambasciatori del Made in Italy e rafforza la capacità del Sistema-Paese di presentarsi all’estero in modo coordinato. In questo evento a Québec City, inoltre, debutta la collaborazione con ENIT che ci permetterà di ampliare a Vinitaly.USA il racconto del vino italiano, attraverso i territori e le destinazioni dell’enoturismo».

Proprio il Canada rappresenta oggi uno dei mercati più promettenti per il vino italiano. Il Québec, insieme all’Ontario, concentra circa l’80% del mercato canadese del vino e continua a registrare ottime performance per le etichette italiane di fascia alta, mentre cresce anche la domanda nelle province occidentali come British Columbia e Alberta.

L’appuntamento di Vinitaly.USA 2026 a New York rappresenterà il naturale proseguimento di questo percorso, con una delegazione canadese ancora più numerosa rispetto all’edizione precedente e l’obiettivo di consolidare ulteriormente la leadership del vino italiano nel mercato nordamericano.



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