Home Articoli Sen. Gelmetti (FdI): “No a cambiare il nome del Bentegodi. Bagnoli merita un tributo, non la cancellazione della storia”

Sen. Gelmetti (FdI): “No a cambiare il nome del Bentegodi. Bagnoli merita un tributo, non la cancellazione della storia”

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Si accende il dibattito sull’ipotesi di intitolare lo stadio di Verona a Osvaldo Bagnoli dopo la scomparsa dell’allenatore che guidò l’Hellas Verona allo storico scudetto del 1985. A intervenire è il senatore Matteo Gelmetti (FdI), che invita a distinguere tra il doveroso omaggio al tecnico e la tutela della memoria storica della città.

Per Gelmetti, modificare il nome dello stadio Marcantonio Bentegodi non rappresenterebbe la scelta più appropriata.

“In queste ore si rincorrono proposte per intitolare lo stadio di Verona a Osvaldo Bagnoli. Comprendo il sentimento e l’affetto che le ispirano, ma non le condivido.”

L’esponente politico richiama il valore storico dell’attuale intitolazione dell’impianto cittadino, sostenendo che cambiare nome significherebbe rinunciare a una parte importante dell’identità veronese.

“Sono sempre stato contrario alla cultura della cancellazione. Lo stadio di Verona porta da oltre sessant’anni il nome di un grande veronese e cancellarlo significherebbe cancellare un pezzo della nostra storia. La memoria non si costruisce sostituendo una storia con un’altra.”

Gelmetti, però, apre a una prospettiva diversa qualora in futuro venisse realizzato un nuovo impianto sportivo.

“Diverso sarebbe il caso di un nuovo stadio. Se, come ho sempre auspicato, l’attuale società che amministra pro tempore l’Hellas Verona realizzasse un nuovo impianto in un’altra area della città, allora intitolarlo a Osvaldo Bagnoli sarebbe una scelta bellissima e naturale.”

Secondo Gelmetti, in questo momento è necessario evitare iniziative dettate dall’emotività e trovare una soluzione condivisa che renda davvero onore al tecnico dello storico scudetto.

“Oggi, invece, non serve una gara a chi la spara più grossa per dimostrare il proprio affetto verso il Mister. Bagnoli non ha bisogno di slogan o di gesti dettati dall’emotività del momento.”

Infine, l’appello alla città affinché trovi una forma di commemorazione all’altezza della figura di Osvaldo Bagnoli.

“Sono certo che Verona saprà trovare il modo migliore, più giusto e più degno, per ricordare colui che ci ha resi immortali, almeno dal punto di vista sportivo. La sua eredità merita rispetto, non improvvisazione.”



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