La 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese punta con decisione sulla danza contemporanea internazionale, proponendo al Teatro Romano tre spettacoli firmati da alcune delle compagnie e dei coreografi più prestigiosi al mondo. Un cartellone che si inserisce nel progetto artistico “(H)EARTH OF GLASS – Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo”, dove memoria e innovazione si incontrano attraverso il linguaggio universale del corpo.
Ad aprire la rassegna saranno i Peeping Tom, compagnia belga tra le più apprezzate della scena internazionale, che porterà in scena “Diptych (The Missing Door e The Lost Room)” il 14 e 15 luglio alle 21.30. Lo spettacolo, diretto da Gabriela Carrizo e Franck Chartier, fonde danza, teatro e linguaggio cinematografico in un viaggio tra inconscio, memoria e percezione.
Il 20 e 21 luglio sarà invece la volta della Yoann Bourgeois Art Company con “The Infinite Approach”. Il celebre coreografo francese, noto per la sua ricerca sul rapporto tra gravità, equilibrio e sospensione, proporrà uno spettacolo che intreccia danza, musica dal vivo e arti circensi per raccontare la fragilità e la forza della condizione umana.
Gran finale con i leggendari MOMIX, che dal 27 luglio all’8 agosto torneranno al Teatro Romano con “Botanica – Season 2”, nuova versione dello storico spettacolo ideato e diretto da Moses Pendleton. Un viaggio visionario in cui danza, illusioni ottiche e teatro d’immagine danno vita a un omaggio poetico alla natura.
Un filo rosso lega i tre appuntamenti: il corpo diventa strumento di ricerca, trasformazione e dialogo, confermando la vocazione internazionale del festival veronese.
L’edizione 2026 valorizza anche il legame con il territorio. I Peeping Tom, infatti, coinvolgeranno nel progetto l’attore e regista veronese Solimano Pontarollo, creando un ponte tra la scena internazionale e la realtà culturale cittadina.
Prima dell’inizio degli spettacoli al Teatro Romano, la danza uscirà dai teatri per incontrare direttamente i cittadini. Da oggi, 13 luglio, Piazza Bra ospita infatti “Attraversamenti”, progetto partecipativo ideato da Silvia Gribaudi e Chiara Frigo, che trasforma lo spazio urbano in un luogo di condivisione attraverso movimento, ascolto e partecipazione.
L’assessora alla Cultura Marta Ugolini evidenzia il valore della programmazione: «Siamo grati di poter accogliere all’Estate Teatrale Veronese tre tra le più autorevoli realtà della scena internazionale contemporanea: Peeping Tom, Yoann Bourgeois Art Company e MOMIX. La loro presenza conferma la vocazione del festival a essere uno spazio di dialogo tra tradizione e innovazione, capace di mettere il pubblico veronese a confronto con i linguaggi più avanzati della creazione artistica internazionale. L’invito è a lasciarsi sorprendere da queste proposte, che ampliano lo sguardo e offrono nuove prospettive sul rapporto tra danza, teatro e immaginazione».
Per il direttore artistico Fabrizio Arcuri, «La danza è uno dei luoghi in cui più chiaramente si misura la capacità del teatro contemporaneo di trasformare il presente», sottolineando come le compagnie ospiti rappresentino tre differenti modi di interpretare il corpo, tra memoria, equilibrio e continua trasformazione.


















