Automobile Club Verona prende le distanze dai comportamenti pericolosi e dai raduni non autorizzati registrati in questi giorni sul Lago di Garda. A intervenire sulla vicenda è il presidente Adriano Baso, che richiama l’importanza del rispetto delle regole e della sicurezza sulle strade, distinguendo nettamente questi episodi dalle manifestazioni automobilistiche ufficiali.
Secondo Automobile Club Verona, infatti, gli eventi sportivi riconosciuti dal sistema ACI, organizzati secondo precise procedure, nulla hanno a che vedere con iniziative prive delle necessarie autorizzazioni e con condotte che possono mettere a rischio la sicurezza di automobilisti e cittadini.
“Quanto sta accadendo in questi giorni sul Lago di Garda impone una presa di posizione chiara. I comportamenti pericolosi, irrispettosi e non autorizzati che abbiamo visto sulle strade non appartengono in alcun modo alla cultura dell’automobilismo sportivo, né al movimento che Automobile Club d’Italia, ACI Sport e Automobile Club Verona rappresentano ogni giorno con responsabilità.
È fondamentale distinguere questi fenomeni dalle manifestazioni automobilistiche regolarmente organizzate, autorizzate e riconosciute dalla Federazione ACI Sport, che si svolgono nel pieno rispetto di regolamenti, permessi, prescrizioni di sicurezza e accordi con i territori. Ogni evento ufficiale nasce da un lavoro serio e condiviso con amministrazioni, forze dell’ordine, enti locali e comunità, perché la relazione con il territorio è un valore imprescindibile.
Condotte come quelle registrate in queste ore sul Lago di Garda gettano ingiustamente fango su un intero movimento fatto di passione, competenza, disciplina e rispetto delle regole. Da anni lavoriamo in sinergia con le amministrazioni e le Forze dell’Ordine promuovendo una cultura della consapevolezza al volante e della sicurezza attraverso iniziative come Giovani in Strada, e ci impegniamo per promuovere le nostre manifestazioni sportive ponendo al centro il rispetto delle regole. L’automobilismo vero è sport, cultura tecnica, sicurezza, organizzazione e responsabilità. Tutto ciò che si pone fuori da questo perimetro va condannato senza ambiguità e non può essere confuso con le attività promosse e riconosciute dal sistema ACI.”
Il presidente Adriano Baso ribadisce quindi la necessità di mantenere separati due mondi: da una parte l’automobilismo sportivo regolamentato, fondato su organizzazione, preparazione tecnica e sicurezza; dall’altra comportamenti individuali non autorizzati che rischiano di danneggiare l’immagine di un intero settore.
L’obiettivo di ACI Verona resta quello di promuovere una cultura della guida responsabile, attraverso il dialogo con istituzioni, amministrazioni locali e forze dell’ordine, valorizzando eventi sportivi capaci di coniugare passione automobilistica e rispetto del territorio.


















