Dopo le prime rassicurazioni arrivate nei mesi scorsi, dal tavolo di crisi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) arriva un’ulteriore conferma per il futuro di Coin Verona. Lo storico punto vendita di via Cappello, considerato un punto di riferimento per il commercio e l’occupazione nel centro storico cittadino, resterà aperto, evitando la chiusura e garantendo continuità a una realtà considerata strategica per il commercio e l’occupazione nel centro cittadino.
A commentare l’esito dell’incontro è il senatore di Fratelli d’Italia, Matteo Gelmetti, che sottolinea come il confronto istituzionale abbia portato a un risultato concreto per il territorio veronese.
Gelmetti dichiara: «Le notizie emerse dal tavolo di crisi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresentano un risultato importante anche per Verona. È stata infatti scongiurata la chiusura dello storico negozio Coin di via Cappello, un presidio commerciale e occupazionale fondamentale per il centro cittadino.
Sin dall’inizio della vertenza mi sono attivato, mantenendo un costante confronto con il Ministro Adolfo Urso, con il Mimit, con l’azienda e con le organizzazioni sindacali, affinché venisse individuata una soluzione che salvaguardasse il punto vendita veronese e i livelli occupazionali.
L’intesa raggiunta conferma che il negozio di Verona resterà aperto e che una parte del personale sarà ricollocata nei nuovi brand che arriveranno, evitando così uno scenario che avrebbe rappresentato un grave danno per i lavoratori e per il tessuto commerciale della città.
Desidero ringraziare il Ministro Urso, la struttura del Mimit e tutte le parti coinvolte per il lavoro svolto. Ancora una volta il Governo Meloni dimostra che, attraverso il dialogo e il confronto, è possibile affrontare anche le crisi industriali più complesse con serietà e concretezza.
Continuerò a seguire l’evoluzione del piano di rilancio del gruppo Coin affinché gli impegni assunti vengano pienamente rispettati e Verona possa guardare con fiducia al futuro di uno dei suoi negozi simbolo.»
L’intesa raggiunta al Ministero rappresenta dunque un ulteriore passo avanti nel percorso di rilancio del gruppo Coin, con la conferma della permanenza del punto vendita veronese e l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione anche attraverso la ricollocazione di parte del personale nei nuovi marchi che entreranno negli spazi commerciali.


















