Home Articoli Cibo sano e prevenzione: Coldiretti porta la salute negli ospedali. A Verona il mercato di Campagna Amica entra al Polo Confortini

Cibo sano e prevenzione: Coldiretti porta la salute negli ospedali. A Verona il mercato di Campagna Amica entra al Polo Confortini

Condividi


Condividi

La prevenzione parte dalla tavola. È questo il messaggio lanciato questa mattina all’Ospedale di Borgo Trento a Verona, dove i gazebo gialli di Campagna Amica hanno fatto tappa nello spiazzo adiacente al Polo Chirurgico Confortini per promuovere il valore della filiera corta, dell’alimentazione sana e della scelta consapevole dei prodotti.

L’appuntamento scaligero rientra nella mobilitazione nazionale “Campagna Amica per la salute”, che ha coinvolto oltre settanta strutture ospedaliere italiane con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra agricoltura, sanità e cittadini.

Il progetto è promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e punta a rafforzare un nuovo modello di prevenzione basato su alimentazione di qualità, prodotti italiani, stagionalità e trasparenza delle filiere.

In Veneto, oltre al Polo Confortini di Verona, hanno aderito all’iniziativa anche il San Bortolo di Vicenza, la Città della Speranza di Padova e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre.

Il mercato contadino arriva dentro l’ospedale

La giornata veronese è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Coldiretti Verona, Aulss 9 Scaligera e Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di informazione sui corretti stili di vita.

Per tutta la mattinata i giardini del Polo ospedaliero hanno ospitato il Mercato di Campagna Amica, dove i visitatori hanno potuto acquistare direttamente dai produttori del territorio numerose eccellenze locali.

Tra i banchi erano presenti l’olio delle aziende Colle d’Oro sul Lago e Tamellini Maurizio, la frutta e verdura di stagione di Poli Graziano e Raffaele, il miele e i fichi dell’Azienda Salgaro, le confetture di Sara Delicatessen, albicocche, pesche e tartufi di La Colombara, oltre alla gastronomia a chilometro zero delle aziende Casanova e Destrotti.

Non sono mancati prodotti da forno, riso, pasta e tisane. Ai visitatori è stata inoltre offerta una merenda salutare a base di frutta fresca e dolci preparati dalle aziende di Campagna Amica con ingredienti freschi e salutari.

Il confronto tra cibi ultra-formulati e prodotti naturali

All’interno del Polo Confortini è stato allestito il Tavolo degli Ultra-formulati, un’esposizione pensata per mostrare la differenza tra alimenti caratterizzati da numerosi ingredienti e additivi e prodotti artigianali, locali e naturali.

Parallelamente, nella Sala Mostre, il Punto Informativo Aletheia ha distribuito report scientifici sul rapporto tra nutrizione e benessere, mentre i professionisti del Patronato Epaca hanno offerto consulenze gratuite sulle pratiche legate alla tutela della salute.

Durante l’incontro istituzionale sono stati affrontati anche i temi legati all’impatto dei cibi ultra-formulati sulla salute pubblica. Secondo i dati presentati, la ricerca scientifica associa a questi alimenti 32 effetti negativi che coinvolgono diversi apparati dell’organismo, tra cui quello gastrointestinale, metabolico, respiratorio e cardiovascolare.

A destare preoccupazione sono anche alcune criticità lungo le filiere produttive, come oli miscelati venduti come extravergini o l’utilizzo di pratiche consentite in alcuni Paesi extra-UE ma vietate in Italia, come il trattamento del grano con glifosate in pre-raccolta.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dell’obesità infantile: secondo i dati della Fondazione Aletheia e del sistema di sorveglianza “OKkio alla SALUTE”, in Italia il 19% dei bambini è in sovrappeso e il 9,8% è obeso.

Un fenomeno che ha anche un impatto economico: le malattie legate all’alimentazione assorbono il 9% della spesa sanitaria nazionale e incidono sul PIL per il 2,8%, con un costo medio stimato di 289 euro all’anno per cittadino.

Vantini: “Il medico cura, l’agricoltore produce salute”

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Direttore Generale dell’Aulss 9 Scaligera Pietro Girardi, il Direttore Generale dell’AOUI Verona Paolo Petralia, la Direttrice sanitaria AOUI Verona Marianna Lorenzoni, la Direttrice del SIAN Elisa Finco, il presidente di Coldiretti Verona Alex Vantini, la presidente di Agrimercati Campagna Amica Verona Franca Castellani e l’ospite d’onore Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati Ugo Cappellacci.

Il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, ha sottolineato il valore dell’alleanza tra mondo agricolo e sanitario.

Da questa pesante consapevolezza medica ed economica – ha spiegato Vantini – nasce una stretta alleanza strategica tra il mondo agricolo e quello sanitario. Non stiamo semplicemente proponendo di mangiare bene, stiamo strutturando la prevenzione medica primaria direttamente attraverso la terra e la filiera corta. Portare i mercati dentro gli ospedali significa creare un ponte tra il medico che cura e l’agricoltore che produce salute. Il nostro obiettivo è contrastare l’invasione dei cibi ultra-formulati e delle materie prime manipolate all’estero, promuovendo modelli di consumo trasparenti. Scegliere la filiera corta di Campagna Amica non fa bene solo al corpo, ma riduce anche lo spreco alimentare da cinque a nove volte rispetto alla grande distribuzione, tutelando la borsa dei cittadini e la sostenibilità complessiva del nostro sistema sanitario”.

Girardi: “La salute si costruisce attraverso scelte consapevoli”

Il Direttore Generale dell’Aulss 9 Scaligera Pietro Girardi ha evidenziato il valore strategico del progetto.

Aderire all’iniziativa ‘Campagna Amica per la salute’ rappresenta per la nostra istituzione una scelta strategica, orientata a promuovere una cultura della salute che trascende le mura ospedaliere. Con questo progetto la nostra Azienda centra due obiettivi contemporaneamente. Il primo: riportare la prevenzione primaria al centro delle politiche sanitarie, riconoscendo che il benessere collettivo si costruisce anzitutto attraverso la qualità di ciò che portiamo quotidianamente sulle nostre tavole, attraverso scelte consapevoli. Il secondo: rafforza ulteriormente l’alleanza tra ULSS 9, istituzioni e territorio, dimostrando ancora una volta che, attraverso un’azione condivisa, è possibile attivare una reale rete di protezione per la comunità, rendendo il cittadino protagonista del proprio percorso di salute e sostenibilità”.

Petralia: “Questa è solo la partenza”

Il Direttore Generale dell’AOUI Verona Paolo Petralia ha sottolineato il valore della collaborazione avviata.

La nostra Azienda aderisce con piacere a questa campagna nazionale Coldiretti per un obiettivo comune, che è la promozione della salute. Per quanto mi riguarda, avevo già avuto modo di collaborare con Coldiretti con esperienze che dimostrano come nel tempo questa sia una traiettoria vincente. Per comprendere il valore della giornata di oggi, dico che è solo la partenza con la firma di questo accordo nazionale per la salute dei cittadini, ma poi come sempre gli accordi si vivono e si realizzano attraverso le persone, i gruppi e le iniziative che danno gambe alla volontà di costruzione insieme una salute migliore a partire dalla prevenzione e dal benessere“.

Castellani: “La Dieta Mediterranea è uno scudo contro le patologie croniche”

La presidente di Agrimercati Campagna Amica Verona, Franca Castellani, ha richiamato l’importanza della Dieta Mediterranea e delle produzioni locali.

Voglio ricordare la centralità della Dieta Mediterranea – ricordiamo la recente iscrizione della Cucina italiana come patrimonio dell’Unesco – che la comunità scientifica definisce come lo scudo più efficace contro l’insorgenza di patologie croniche. Nei nostri mercati contadini è possibile riscoprire tutti i prodotti cardine di questo modello alimentare. Il messaggio che vogliamo lanciare è tanto semplice quanto fondamentale: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che, al contrario, aumenta il rischio di ammalarsi. Di conseguenza, la difesa della salute va esercitata ogni giorno, a partire dalle scelte che compiamo a tavola”.

L’iniziativa di Coldiretti conferma così il ruolo dell’alimentazione come elemento centrale nella prevenzione, creando un collegamento diretto tra produttori, medici e cittadini per promuovere un modello di salute fondato sulla qualità del cibo e sulla consapevolezza delle scelte quotidiane.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo