Le dimissioni del vicepresidente della VII Circoscrizione, Mirko Filippini, esponente di Traguardi, alimentano il dibattito politico a Verona. Dopo il caso del presidente Carlo Pozzerle, che aveva rassegnato le dimissioni salvo poi ritirarle, arriva ora un nuovo attacco dell’opposizione, che legge la vicenda come il segnale di una crescente difficoltà della maggioranza che sostiene il sindaco Damiano Tommasi.
A intervenire sono Patrizia Bisinella, capogruppo in Consiglio comunale della Lista Fare con Tosi, e Simonetta Cavedini, consigliera della VII Circoscrizione.
Secondo le due esponenti politiche, la scelta di Filippini rappresenta “il chiaro segnale del fallimento politico della giunta Tommasi“, anche perché – sottolineano – sarebbe motivata dalle stesse ragioni espresse dal vicepresidente uscente, legate alle mancate risposte ai cittadini dopo quattro anni di mandato.
Per Bisinella e Cavedini, la vicenda evidenzierebbe una gestione caratterizzata da mancanza di confronto, risultati e assunzione di responsabilità, con conseguenze dirette sui cittadini.
“Quando mancano confronto, risultati, competenza e assunzione di responsabilità, i cittadini pagano il prezzo dell’immobilismo di scelte sbagliate. I cittadini invece meritano attenzione e risposte concrete alle loro istanze e necessità e sono stufi di parole e promesse inconcludenti.”
Le rappresentanti della Lista Fare con Tosi guardano anche alla prospettiva politica dei prossimi mesi, sostenendo che, nonostante manchi ancora circa un anno alle prossime elezioni amministrative, il clima all’interno della maggioranza sarebbe ormai compromesso.
“Purtroppo ancora un anno ci attende prima del ritorno alle urne, ma è chiaro che già ora il clima è quello dell’abbandono della nave. La stessa squadra di Tommasi ormai percepisce un’imminente e disastrosa fine.”
Le dimissioni del vicepresidente della VII Circoscrizione continuano così ad alimentare il confronto politico cittadino, con le opposizioni che interpretano la vicenda come un segnale di crescente tensione all’interno della maggioranza di governo.


















