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Mura di Verona, 300 mila euro per restauri e rimozione di strutture abusive

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Via San Zeno in Monte


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Trecentomila euro per intervenire su due tratti della cinta magistrale di Verona. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica che prevede lavori sul Bastione di San Procolo e sulle Mura di Cangrande della Scala, due aree che negli anni hanno evidenziato criticità legate alla manutenzione e alla conservazione.

L’intervento riguarda beni di proprietà dell’Agenzia del Demanio e concessi al Comune e rientra nel programma delle opere pubbliche già previsto dall’amministrazione.

Il primo lotto interessa il Bastione asburgico di San Procolo, tra viale Colombo e via Da Vico. Qui verranno demoliti alcuni spogliatoi costruiti a ridosso delle antiche murature austriache, una struttura definita dal Comune una superfetazione priva di titolo abilitativo. La sua rimozione rappresenta uno degli impegni assunti nell’Accordo di Valorizzazione sottoscritto nel 2012 tra Comune, Agenzia del Demanio e Ministero della Cultura per liberare progressivamente i fronti delle fortificazioni da interventi realizzati nel dopoguerra.

L’operazione non sarà semplice. Oltre alla demolizione della struttura, sarà necessario intervenire sulle murature storiche, in parte modificate dalla presenza di docce e rivestimenti installati nel tempo. Prevista inoltre la bonifica di materiali contenenti amianto.

Il secondo lotto riguarda invece il tratto delle Mura di Cangrande della Scala tra via San Zeno in Monte e Castel San Felice. Qui il problema principale è rappresentato dall’avanzare della vegetazione e dalla necessità di verificare lo stato di conservazione delle strutture. I tecnici effettueranno controlli approfonditi dell’intero paramento murario per individuare eventuali distacchi e situazioni di rischio, procedendo alla sistemazione delle merlature e alla rimozione delle parti instabili.

Contestualmente è in fase di aggiudicazione anche un altro intervento destinato alla ricostruzione di alcuni tratti crollati di una muratura storica posta di fronte alle mura scaligere. L’avvio dei lavori è previsto entro settembre.

La vicesindaca Barbara Bissoli ha sottolineato come l’obiettivo sia garantire la conservazione di un patrimonio che caratterizza l’identità della città.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale volto alla cura delle Mura Magistrali di Verona, lo straordinario patrimonio che fa di Verona un esempio unico di città fortificata in diverse fasi e che le è valso il riconoscimento come Sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità; un patrimonio monumentale millenario che ci riempie di orgoglio e che occorre tenere in manutenzione e custodire con grande responsabilità per salvaguardarlo e trasmetterlo alle generazioni future.”

L’approvazione del progetto rappresenta un primo passaggio amministrativo. Resta ora da verificare la tempistica effettiva degli interventi e la capacità delle risorse stanziate di rispondere alle numerose esigenze manutentive che interessano l’intero sistema delle fortificazioni veronesi, uno dei più estesi e complessi d’Europa.



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