Prosegue tra emozioni, paesaggi mozzafiato e migliaia di applausi l’avventura dell’equipaggio veronese impegnato nella 1000 Miglia 2026. Dopo le prime tre tappe della “Corsa più bella del mondo”, l’auto numero 179, la splendida Healey 2400 Silverstone D-Type del 1949, condotta da Paolo Galiotto e navigata da Flavio Padovani, occupa una brillante 66ª posizione assoluta nella classifica generale provvisoria.

Un risultato di grande prestigio se si considera che alla partenza si sono schierati ben 458 equipaggi provenienti da tutto il mondo, con alcuni dei più forti specialisti internazionali della regolarità storica.
A rappresentare Verona e il motorismo storico scaligero c’è proprio Flavio Padovani, vicepresidente del Veteran Car Club “E. Bernardi” Verona, storica associazione fondata nel 1964 e oggi presieduta da Roberto Gerosa, punto di riferimento nazionale per la conservazione e la valorizzazione dei veicoli storici.
L’equipaggio veronese sta vivendo un’esperienza indimenticabile lungo i quasi duemila chilometri del percorso che attraversa alcune delle città più belle d’Italia. Tra i momenti più suggestivi di questa edizione vi è stato l’ingresso serale nella Capitale: nel video realizzato a bordo della Healey si vede la vettura affrontare il prestigioso passaggio sul tappeto rosso allestito a Villa Borghese, nel cuore di Roma, circondata da ali di folla e dall’entusiasmo di migliaia di appassionati.
Un’immagine che racchiude perfettamente lo spirito della 1000 Miglia: non una semplice gara automobilistica, ma una straordinaria celebrazione della storia dell’automobile, della bellezza italiana e della passione per il motorismo.
Per Padovani, collezionista e appassionato di auto e moto d’epoca, la partecipazione rappresenta la realizzazione di un sogno coltivato per anni. Al suo fianco l’esperienza di Paolo Galiotto, veterano della manifestazione e pilota di grande competenza, sta consentendo all’equipaggio di mantenersi nelle posizioni di vertice della classifica, davanti a centinaia di concorrenti provenienti da ogni continente.
L’avventura non è ancora conclusa. Le prossime tappe saranno decisive per consolidare l’ottimo piazzamento conquistato finora, ma Verona può già applaudire i propri portacolori che stanno rappresentando con orgoglio il territorio scaligero e il prestigioso Veteran Car Club “E. Bernardi” Verona sul palcoscenico internazionale più importante del motorismo storico mondiale.


















