Un’alleanza tra banca e istituzioni per aiutare le imprese italiane a conquistare nuovi mercati internazionali. È questo il messaggio emerso dal primo incontro promosso da Banco BPM, SACE e SIMEST, andato in scena a Milano e dedicato alle aziende interessate a rafforzare la propria presenza all’estero.
L’evento inaugura un ciclo di appuntamenti che nei prossimi mesi toccherà diverse città italiane, con l’obiettivo di portare alle imprese strumenti concreti per affrontare le sfide dell’internazionalizzazione e della competitività globale.
Al centro della giornata il tema del Credito Fornitore, una soluzione sempre più strategica per le aziende esportatrici. Lo strumento consente infatti di offrire ai clienti esteri condizioni di pagamento più favorevoli senza compromettere la liquidità dell’impresa italiana. Un meccanismo che unisce le garanzie assicurative di SACE al contributo a fondo perduto di SIMEST, che può arrivare fino al 5% dei costi sostenuti per l’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento.
Un supporto particolarmente importante per le piccole e medie imprese, chiamate oggi a competere in un mercato internazionale caratterizzato da crescente complessità, volatilità e concorrenza.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti i rappresentanti delle tre realtà coinvolte, illustrando opportunità e modalità operative dello strumento, ma anche le prospettive offerte dal cosiddetto “Sistema Paese” per sostenere la crescita delle aziende italiane oltre confine.
A portare una testimonianza concreta è stato anche Riccardo Massini, Group Sales Director di Pomini Rolling Mills, azienda specializzata nelle tecnologie per la lavorazione e laminazione dell’acciaio, che ha raccontato la propria esperienza sui mercati internazionali e l’utilizzo degli strumenti di supporto all’export.
Elisabetta Guerrieri, responsabile Aziende di Banco BPM, ha sottolineato il ruolo della banca nel percorso di crescita delle imprese: “La Banca, da sempre, pone al centro della propria strategia il sostegno concreto alle imprese italiane attraverso strumenti integrati di credito fornitore, soluzioni innovative di finanziamento e il know-how specialistico maturato in anni di collaborazione con partner istituzionali. Crediamo che la sinergia tra il sistema bancario e le istituzioni pubbliche sia fondamentale per accompagnare le aziende nella crescita sui mercati esteri”.
Sulla stessa linea Carolina Lonetti, Chief Export Credit & Soft Loans Officer di SIMEST, secondo cui “la collaborazione tra SIMEST, SACE e Banco BPM ha la finalità di mettere a fattor comune strumenti, competenze e soluzioni a beneficio delle imprese esportatrici italiane, in particolare delle PMI”.
Per Maria Luisa Miccolis, Head of Sales PMI di SACE, il Credito Fornitore rappresenta oggi una leva decisiva per il Made in Italy: “Promuovere la crescita del Made in Italy sui mercati internazionali significa creare nuove opportunità di sviluppo e generare valore per il tessuto produttivo del Paese. In questo scenario, il Credito Fornitore rappresenta uno strumento strategico che consente alle imprese di offrire ai clienti esteri dilazioni di pagamento, consolidando la competitività commerciale senza compromettere la solidità finanziaria”.
L’iniziativa conferma l’impegno di Banco BPM nel supportare il tessuto produttivo nazionale e si inserisce in una strategia più ampia volta ad accompagnare le imprese italiane nei percorsi di crescita internazionale, mettendo a disposizione competenze, consulenza e strumenti finanziari sempre più evoluti.


















