È arrivato il grande giorno. Oggi il Comune di Soave scrive una pagina importante della propria storia ospitando per la prima volta una tappa ufficiale della 1000 Miglia.
Dalle 18 fino a tarda serata il borgo medievale sarà attraversato dalle 458 vetture storiche protagoniste dell’edizione 2026 della corsa. Auto che rappresentano autentici pezzi di storia dell’automobilismo mondiale e che sfileranno tra mura, torri e monumenti trasformando Soave in un museo a cielo aperto.
Tra le vetture più attese figurano le prestigiose Bugatti del 1927, le Lancia Spider del 1928, le Alfa Romeo e le Fiat del 1929. Grande attenzione sarà riservata anche all’equipaggio veronese composto da Flavio Padovani e Paolo Galiotto, in gara con una splendida Healey Silverstone del 1949. Flavio Padovani è il Vice Presidente del Veteran Car Club Bernardi Verona, che oggi ospiterà gli appassionati nello stand allestito in Piazza Antenna a Soave.

Particolarmente significativo è il ruolo assegnato a Soave nell’edizione 2026. Il borgo ospiterà infatti il primo Controllo a Timbro dell’intera manifestazione, un riconoscimento che conferma l’importanza acquisita dal territorio all’interno del percorso ufficiale della Freccia Rossa.
Il corteo entrerà da Porta Verona, attraverserà il centro storico e raggiungerà via Covergnino, dove sarà allestita l’area hospitality e il punto operativo della corsa.

Per il Comune si tratta di una vetrina straordinaria. Le immagini del castello e delle mura accompagneranno uno degli eventi più seguiti dagli appassionati di auto storiche, contribuendo a promuovere Soave nel mondo.
Una giornata che unisce motori, storia, turismo e identità territoriale e che consegna definitivamente il borgo scaligero alla leggenda della 1000 Miglia.


















