Home Articoli L’Italia riparte da Pio Esposito: 1-0 al Lussemburgo. Verona presente

L’Italia riparte da Pio Esposito: 1-0 al Lussemburgo. Verona presente

Condividi


Condividi

Dal nostro inviato in Lussemburgo, Dimitri.

Il risultato, stavolta, conta fino a un certo punto. A Lussemburgo l’Italia non aveva classifiche da difendere né obiettivi immediati da raggiungere. Serviva soprattutto una risposta dopo settimane complicate, un segnale di vitalità e qualche indicazione per il futuro. E il segnale è arrivato.

La Nazionale del nuovo Ct Silvio Baldini supera il Lussemburgo per 1-0, convince sul piano dell’atteggiamento e mette in mostra alcuni dei giovani sui quali potrebbe essere costruita l’Italia di domani. Una serata senza grandi stelle, ma forse proprio per questo utile e interessante.

A decidere il match è Pio Esposito, che a inizio ripresa svetta di testa e firma il gol della vittoria. Per l’attaccante dell’Inter si tratta della quarta rete con la maglia azzurra, un bottino che conferma la sua crescita costante. Pur essendo ancora un Under 21 per età, Esposito ha già respirato il clima della Nazionale maggiore e dimostra di possedere qualità e personalità superiori alla media.

Buone indicazioni sono arrivate anche da Niccolò Pisilli, altro talento che ha già accumulato esperienza ad alto livello con la Roma e nei precedenti raduni azzurri. In generale, i giovani schierati a Lussemburgo hanno mostrato entusiasmo, voglia di emergere e margini di crescita interessanti.

Naturalmente è presto per parlare di futuro certo o di nuovi leader della Nazionale. Tuttavia, la partita è servita proprio a questo: capire chi può essere pronto a raccogliere il testimone nei prossimi anni. Il livello complessivo è apparso buono, mentre per raggiungere l’élite internazionale serviranno ancora esperienza e continuità.

Sugli spalti non è mancato il sostegno del tifo italiano. Presenti anche diversi sostenitori arrivati da Verona insieme ai ragazzi del Tricolore, protagonisti di cori e applausi per Gianluigi Donnarumma. Il capitano azzurro è stato celebrato come uno dei pochi a salvarsi nell’incubo delle qualificazioni al mondiale e come uno dei punti fermi da cui ripartire per costruire il nuovo corso della Nazionale.

Una vittoria che non cambia la storia, ma che restituisce un po’ di fiducia. E, soprattutto, lascia intravedere qualche volto nuovo su cui scommettere.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo