Da lunedì 25 maggio Piazza Bra cambia passo. Il tratto davanti alla Gran Guardia, dai Portoni dell’Orologio fino al semaforo accanto a Palazzo Barbieri, sarà chiuso al traffico privato.
Una scelta destinata a cambiare il volto del centro storico: meno auto, più spazio per pedoni, ciclisti, turisti e cittadini. L’obiettivo è rendere uno dei luoghi simbolo di Verona più sicuro, ordinato e vivibile.
Il passaggio resterà consentito a trasporto pubblico, taxi, City Sightseeing, trenino turistico, mezzi autorizzati, forze dell’ordine e titolari di garage o posti auto in via Dietro Listone. Restano previste anche fasce orarie per il carico e scarico delle attività commerciali.
La decisione dà attuazione al PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato nel 2020 e poi ratificato dal Consiglio comunale nel 2023. La pedonalizzazione dell’area tra i Portoni e Palazzo Barbieri era infatti già indicata come obiettivo strategico per restituire qualità urbana al centro cittadino.
La sperimentazione durante le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 aveva già mostrato una possibile nuova immagine della piazza, più libera dal traffico e più vicina alle esigenze di chi la vive ogni giorno.
Nelle prossime settimane sarà attivato anche un sistema di controllo con telecamere. Per la viabilità, i veicoli privati provenienti da corso Porta Nuova potranno svoltare a sinistra verso via dei Mutilati oppure a destra verso vicolo Ghiaia.
Per Verona si apre così una nuova fase: Piazza Bra resta il salotto della città, ma con meno traffico e più spazio per respirare.
Vedremo come reagiranno i veronesi all’ennesima novità viabilistica.


















