L’estate veronese riparte dalle mura. Dal 28 maggio al 2 agosto, il Bastione di San Bernardino torna ad accendersi con la settima edizione del Mura Festival, uno degli appuntamenti più attesi della bella stagione in città.
Saranno 67 giorni, oltre 600 ore di eventi, 250 appuntamenti, più di 100 realtà coinvolte e oltre 20 cucine dal mondo per trasformare uno dei luoghi più suggestivi di Verona, patrimonio UNESCO, in un grande spazio aperto dedicato a musica, cultura, sport, benessere, famiglie e socialità.
Promosso dal Comune e organizzato da Studioventisette con DOC Servizi Verona, il festival conferma una formula ormai vincente: rendere le mura cittadine un luogo vivo, inclusivo e quotidiano, dove fermarsi per un concerto, allenarsi all’aperto, partecipare a un talk o semplicemente trascorrere una serata estiva in compagnia.
Alessia Rotta, assessora alle Manifestazioni, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: “Il Mura Festival torna per il settimo anno: dal 28 maggio, 67 giornate e 600 ore di eventi liberi e gratuiti animeranno le mura di Verona — patrimonio UNESCO — grazie alla partecipazione di 100 associazioni cittadine. Musica, spettacolo, sport e benessere per tutti, bambini e adulti, all’insegna del valore della pace, tema di quest’anno”.
Grande attenzione anche alla sostenibilità ambientale e alla convivenza con il quartiere. “Un apposito protocollo, sottoscritto da tutti i partecipanti, garantisce rispetto per i residenti e per l’ambiente”, ha sottolineato Rotta.
Il programma: musica, libri, sport e novità
Il calendario sarà fitto ogni giorno, con appuntamenti pensati per pubblici diversi.
Il weekend inaugurale sarà dedicato in particolare a bambini e famiglie, con spettacoli, yoga, laboratori STEM e attività teatrali.
Tra gli appuntamenti già annunciati:
- 31 maggio: ritorna la Mura Golden Walk, passeggiata con amici a quattro zampe
- 7 giugno: Mura Ambiente, focus su biodiversità urbana
- 13 giugno: Mura Urban Trail, gara competitiva fino a 30 km con circa 1.000 partecipanti
- 21 giugno: Murasana, evento dedicato al benessere con patrocinio del Consolato Indiano di Milano
- 27 giugno: party ufficiale del Verona Pride
Tra le novità del 2026 anche speed friending, silent party e laboratori dedicati alle lingue orientali.
Lo sport resta una colonna portante del festival: yoga, pilates, meditazione, Qi Gong, running e ciclismo animeranno regolarmente gli spazi delle mura.
Musica per tutta la settimana
Anche la musica avrà una programmazione tematica distribuita lungo tutta la settimana.
Il direttore artistico Alessandro Formenti ha delineato il format: jazz, soul e funk il mercoledì, nuove band il giovedì, serate festa il venerdì, appuntamenti family friendly il sabato e atmosfera relax la domenica.
Tra gli ospiti attesi anche Tara, artista italo-palestinese considerata tra le voci emergenti dell’Arab R’n’B, in programma il 25 giugno.
Cultura sulle mura
Spazio anche ai libri con la rassegna Lib(r)eri, in collaborazione con Feltrinelli, che porterà incontri gratuiti con autori e appuntamenti dedicati ai lettori.
Tra i nomi annunciati Federico Coccia, Mike Maric, Linda Casamprini e Davide Toffolo.
Una Verona che vive i suoi spazi
Più che un semplice cartellone estivo, il Mura Festival si conferma un progetto urbano e culturale che restituisce centralità a uno dei luoghi più affascinanti della città.
Una lunga estate veronese che, almeno sulla carta, promette di trasformare il Bastione di San Bernardino in uno dei cuori pulsanti della stagione.


















