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1000 Miglia 2026: anche Verona in gara con Flavio Padovani del VCC Bernardi Verona, sogno che diventa realtà

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Healey Silverstone 2400


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La 1000 Miglia 2026 è pronta a tornare sulle strade italiane, dal 9 al 13 giugno, confermandosi ancora una volta la “corsa più bella del mondo”, come la definiva Enzo Ferrari. Un evento che unisce storia, passione e spettacolo, attraversando borghi, città d’arte e paesaggi unici lungo oltre 1.600 chilometri.

E quest’anno, tra gli equipaggi selezionati, c’è anche Verona.

L’equipaggio veronese

A rappresentare il territorio scaligero sarà un duo d’eccezione: Flavio Padovani, vicepresidente del VCC Bernardi Verona, e Paolo Galiotto, esperto driver e veterano della corsa.

Padovani, imprenditore e cofondatore di Vermeer Italia, è un grande appassionato di motori e collezionista di auto e moto storiche. Per lui si tratta della realizzazione di un sogno coltivato da anni.

Al suo fianco ci sarà Paolo Galiotto, socio del club Benaco Auto Classiche, già protagonista di tre edizioni della 1000 Miglia e titolare della gioielleria Carato a Villafranca. Sarà lui a portare in gara la splendida Healey Silverstone 2400 del 1949, vettura iconica e perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione.

“Serviva un’auto e un pilota affidabili ed esperti, conosco Paolo da molto tempo già da un paio di anni ne parlavamo di partecipare insieme, il sogno si è avverato”, ha dichiarato Padovani.

Un viaggio dentro l’Italia più autentica

Non è solo una gara, ma un’esperienza unica. La 1000 Miglia attraversa l’Italia più vera, lontana dalle autostrade e dai percorsi standard, per entrare nei piccoli centri e nel cuore delle comunità.

Niente autostrade niente percorsi usuali ma un itinerario che vuole entrare “ dentro” i paesi, i piccoli borghi vuole entrare nell’anima delle persone assiepate ai bordi delle strade per salutare le splendide vetture ed gli equipaggi provenienti da tutto il mondo.

Il percorso 2026 partirà da Brescia e toccherà città come Padova, San Marino, Roma e Rimini, attraversando due volte gli Appennini prima del ritorno finale nella città lombarda.

Tradizione, passione e territorio

La presenza di Flavio Padovani porta in gara anche i colori del Veteran Car Club “E. Bernardi” Verona, realtà storica e punto di riferimento nazionale per gli appassionati di auto d’epoca.

Una partecipazione che non è solo sportiva, ma anche simbolica: Verona torna protagonista in uno degli eventi più iconici del motorismo mondiale, con un equipaggio che unisce competenza, passione e identità territoriale.



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