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Valsugana-Verona Rugby 20-12: antracite in affanno, a Padova si ferma la corsa

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Comincia in salita il 2026 del Verona Rugby. Sul campo del Valsugana Rugby Padova i gialloblù (in tenuta antracite) non riescono a dare continuità al buon momento pre-sosta e incappano in una prestazione sottotono, pagando l’intensità costante dei padroni di casa e un campo pesante che ha reso tutto più complicato.

Coach Badocchi sceglie un quindici tra conferme e novità: dopo la prova da MVP contro Capitolina, Zorzetto parte dalla panchina lasciando spazio a Zurlo in prima linea, mentre nei trequarti c’è l’esordio dal primo minuto di Reuter, ala tedesca già protagonista con la Nazionale U20.

L’avvio è equilibrato, con il Verona che sembra solido in mischia ma fatica nella gestione dell’ovale. Al 5’ è Valsugana a colpire da rimessa laterale con una giocata rapida che sorprende la difesa veronese e porta alla prima meta di giornata, costringendo subito gli ospiti a inseguire. La reazione però è immediata: drive ordinato e potente, e Zurlo va a schiacciare accorciando le distanze.

I padovani tengono alto il baricentro e mettono pressione costante nei 22 antracite, ma è ancora il Verona a trovare il colpo giusto: Lamensa scappa per quaranta metri e firma la meta del momentaneo sorpasso. Con il passare dei minuti, però, il dominio territoriale del Valsugana diventa sempre più evidente. Non bastano due difese eroiche del Verona sui cinque metri: una meta e un calcio portano il punteggio sul 17-12 all’intervallo. Un primo tempo in cui gli antracite producono poco, ma riescono comunque a essere cinici nelle rare occasioni.

La ripresa, nonostante i cambi dalla panchina, resta complicata. Il campo fangoso favorisce una battaglia fisica e spezzettata: Valsugana spinge, il Verona difende con orgoglio ma fatica a costruire azioni realmente pericolose. A quindici minuti dalla fine arrivano due cartellini gialli pesantissimi a Zorzetto e Zago nel giro di sessanta secondi. In doppia inferiorità numerica il rischio è altissimo, ma il Verona stringe i denti e concede solo un calcio: Mercerat colpisce il palo, la palla entra fortunosamente per il definitivo 20-12.

Nel finale, con il rientro degli ammoniti, gli antracite provano l’assalto disperato, ma manca lucidità e precisione per superare il muro padovano. Il risultato è amaro: zero punti in classifica e la consapevolezza di dover cambiare passo già dalla prossima.

“Oggi è difficile guardare il bicchiere mezzo pieno, abbiamo sofferto dal punto di vista territoriale e forse siamo arrivati qui senza la fame e l’intensità che dovevamo portare su questo campo. Abbiamo fatto delle buone difese ma non è bastato, anche i cambi sono arrivati in un momento in cui la partita si è complicata per un doppio giallo. La prossima partita incontreremo la favorita che sta dominando il girone, sarà fondamentale cambiare atteggiamento rispetto a oggi.”

Si riparte sabato prossimo alle 14.30 contro Parabiago Rugby: una sfida chiave per la classifica, ma soprattutto un banco di prova fondamentale per ritrovare solidità, fame e certezze.



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