Home Ambiente AMIA porta la rivoluzione dei rifiuti in centro Verona: tessera e app per i nuovi cassonetti

AMIA porta la rivoluzione dei rifiuti in centro Verona: tessera e app per i nuovi cassonetti

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Ferrari, Bechis e Dalai


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Il nuovo sistema di raccolta rifiuti arriva anche in Prima circoscrizione. Da giugno il cambiamento partirà dai quartieri San Zeno, Cittadella e Veronetta, mentre la Città antica sarà coinvolta dopo l’estate.

La novità principale riguarda l’introduzione dei cassonetti ad accesso controllato non solo per secco e umido, ma anche per carta/cartone e plastica/metalli. Nessun porta a porta, quindi, in un’area considerata particolarmente complessa per densità abitativa, vicoli stretti, attività commerciali e locazioni turistiche. Il vetro resterà invece ad accesso libero.

Il cambio interesserà quasi 18mila utenze domestiche e oltre 6mila attività commerciali, tra cui circa 1.500 locazioni turistiche e più di mille locali tra bar, ristoranti, pub, osterie e pizzerie.

Per usare i nuovi contenitori serviranno tessera o App Amia. I cassonetti di secco e umido avranno una doppia bocchetta: una ordinaria per i privati e una più grande per le attività commerciali. Sarà il sistema a riconoscere automaticamente l’utente.

Da lunedì apriranno anche gli Ecosportelli temporanei, senza appuntamento, per il ritiro delle tessere e il download delle credenziali. Saranno attivi fino al 20 giugno a San Zeno, Veronetta e nella sede Solori.

Previsti anche due incontri pubblici: lunedì 25 maggio al Teatro Stimate e martedì 26 maggio al Silos di Ponente, entrambi alle 20.30. Nei quartieri saranno presenti anche i tutor AMIA, incaricati di aiutare cittadini e attività nella fase di avvio.

Il presidente di AMIA Roberto Bechis spiega: “La Prima circoscrizione ha una concentrazione altissima di attività commerciali e di locazioni turistiche: un rapporto molto superiore agli altri quartieri. Da qui, la scelta inserita nel Piano d’Ambito che è stato approvato dal consiglio comunale, di non avviare il porta a porta – tra l’altro c’è anche un problema logistico, di vicoli molto stretti dove i mezzi faticano a passare – ma di conferire a cassonetto anche carta e plastica/metalli”.

Per l’assessore Tommaso Ferrari, la sfida è chiara: “Abbiamo questa grande sfida di alzare la percentuale di raccolta differenziata che ha ricadute oltre che sotto il profilo ambientale anche economico considerato che e la nuova tariffa unica regionale ci penalizza molto”.

Il presidente della Prima circoscrizione Lorenzo Dalai aggiunge: “Aspettavamo questa svolta e siamo al fianco dell’amministrazione per veicolare il meglio possibile le giuste informazioni e modalità affinché tutto si svolga senza disagi per i cittadini”.



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