Un bilancio che parla chiaro: il Gruppo AGSM AIM chiude il 2024 con 53 milioni di euro di utile netto, 28,9 milioni di dividendi distribuiti ai soci (18,24 milioni al Comune di Verona, 11,56 a quello di Vicenza) e un impegno crescente verso il territorio, l’ambiente e le persone. Il tutto all’interno della prima Rendicontazione consolidata di Sostenibilità, redatta secondo i nuovi standard europei ESRS imposti dalla direttiva CSRD.
«I numeri che abbiamo presentato oggi dimostrano che è possibile coniugare solidità economica, attenzione al territorio e impegno verso la sostenibilità» ha dichiarato il Presidente Federico Testa. «Il nostro Gruppo continua a crescere come punto di riferimento energetico e sociale».
I NUMERI CHIAVE:
• 137 milioni di investimenti (+17%), in digitale, reti, fonti rinnovabili e mobilità elettrica
• 317,5 GWh di energia rinnovabile prodotta (+28,1%), con 64 mila tonnellate di CO₂ evitate
• 14,9 milioni di euro di bonus sociali per 70.000 famiglie
• 6 milioni di euro in erogazioni liberali, tra cui 5,7 milioni via art bonus
• 82.000 punti luce gestiti, il 90% a LED
• 229 mila tonnellate di rifiuti trattati, con crescita del +32,5%
• 220.300 tonnellate raccolte a Tirana (+139,3%)
• 227 punti di ricarica elettrica, +28,2% sul 2023
• 2.347 collaboratori, con 529 nuovi ingressi e 45 mila ore di formazione
Grande attenzione anche alle scuole e all’educazione: 900 studenti coinvolti tra visite agli impianti e laboratori didattici, con la pubblicazione del secondo volume delle fiabe “Dorotea e Luigi” per sensibilizzare i bambini sulle energie rinnovabili.
«Questo bilancio testimonia il ruolo sempre più centrale di AGSM AIM nel sostenere lo sviluppo del territorio, non solo attraverso le risorse economiche, ma anche tramite un impegno concreto sul fronte sociale, culturale e ambientale» ha sottolineato il vicepresidente Stefano Fracasso.
Il Gruppo AGSM AIM conferma così la propria identità di multiutility pubblica ad alto impatto territoriale, capace di affrontare le transizioni in corso con investimenti mirati, servizi intelligenti e un modello di sviluppo che coniuga economia, sostenibilità e coesione sociale.
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