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Children’s Museum Verona, il luogo del fare

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Fare, ovvero la parola chiave della presentazione di questa collaborazione tra il Children’s Museum Verona ed Ance (l’Associazione Nazionale Costruttori edili) di Verona.

Un progetto educativo ed innovativo, come sottolineato da Lucio Biondaro, direttore del Museo. La partnership con ANCE è ambiziosa e strutturata. L’unione di due mondi, quello della scuola con quello del costruire consapevole è sicuramente una grande sfida. Secondo i promotori si tratta un progetto con alla base un messaggio davvero forte: costruire non significa solo erigere edifici bensì formare menti con visioni ampie rendendo consapevoli sull’ecosostenibilità.

STEAM, ovvero Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica, un binomio che unisce il mondo dell’impresa e quello della
cultura in una sinergia inedita. E’ qui che nasce l’idea di collaborazione tra due realtà all’apparenza non proprio attigue ma che però condividono una visione futuristica del mondo comune: da un lato ANCE Verona, portavoce dell’edilizia di qualità, dall’altro il museo
esperienziale dedicato a tutti i bambini e ragazzi da 0 a 12 anni, che ogni anno accoglie oltre 90.000 visitatori. Punto di incontro la sede dei costruttori veronesi, adiacente al Children’s Museum nella zona riqualificata degli ex Magazzini Generali.

Uno dei punti nodali del progetto sarà la realizzazione di una nuova area permanente all’interno del museo: “Il Cantiere dei Piccoli”, similarmente a ciò che già esiste al Boston Children’s Museum. Uno spazio interattivo progettato come un vero e proprio cantiere edile in miniatura, ispirato ai principi dell’apprendimento esperienziale (hands-on), tutto a misura di bambino, stimolando il pensiero critico e la capacità di problem solving. L’inaugurazione del cantiere è prevista tra settembre e ottobre 2025 e sarà accessibile a tutti gli ospiti del museo.

Nell’immediato si parla inoltre di Summer Camp (9-27 giugno) dedicati ai bambini dai 7 ai 12 anni, nei quali ogni settimana sarà caratterizzata da attività STEAM e da workshop museali.

Non mancherà tuttavia un occhio di riguardo verso l’inclusione sociale, tematica che vede impegnata anche il Comune di Verona che sta progettando di inserire bimbe e bimbi in povertà educativa in tutte le opportunità che la città può offrire.

Un’altra tappa importante sarà la partecipazione attiva alla Giornata delle Imprese Associate, dove saranno proposti giochi, attività e laboratori per le famiglie a cura di Pleiadi, società di divulgazione scientifica.

Il progetto, davvero ambizioso, prevede anche un’apertura verso il mondo scolastico con l’invio di un libro gioco digitale alle scuole primarie della provincia di Verona; un mezzo per raccontare l’evoluzione del mestiere del costruttore. Una sfida che vede protagonisti i più piccoli stimolandoli affinché propongano idee circa la loro ideale città del futuro.

Significative le parole di Carlo Trestini, presidente ANCE Verona: “Costruiamo il Futuro è molto più di una campagna educativa: è una visione concreta di comunità, una piattaforma per avvicinare bambini, famiglie, imprese e istituzioni attraverso i linguaggi del gioco, della conoscenza e della cittadinanza attiva, educando i costruttori di domani e a riscoprire uno dei mestieri più belli del mondo, che offrirà grandi opportunità nel futuro di ragazzi e ragazze”.

Sulla stessa linea d’onda Lucio Biondaro, direttore Children’s Museum Verona: “Tutto questo è la dimostrazione concreta di come un museo possa essere luogo di innovazione e scoperta, ma anche attore sociale e un media. Uno spazio capace di dialogare con il territorio, creare relazioni significative e trasmettere messaggi educativi. Il museo sarà un punto d’incontro con tutte quelle realtà, come ANCE Verona, che intendano costruire una visione concreta e solida. Per noi e per la community che rappresentiamo “Costruiamo il futuro” diventerà un’opportunità per acquisire conoscenze ed esperienze utili ad affrontare con consapevolezza le sfide del futuro”.

Le parole dell’Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona, danno una dimensione sociale del progetto: “La richiesta di attività educative e ricreative estive è in crescita, siamo molto grati ad ANCE e al Children’s Museum che ci permettono di ampliare l’offerta per le famiglie veronesi con una proposta di altissima qualità. Come amministrazione offriamo il servizio dei centri estivi e sosteniamo l’offerta proposta dalle associazioni di volontariato e sportive con i pasti gratuiti”.

Il Children’s Museum Verona perciò diviene un progetto ad alto contenuto esperienziale, dedicato a bambini da 0 a 12 anni che, avvicinati al mondo delle STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), potranno essere i protagonisti di esperimenti pratici utilizzando una forma di apprendimento che si trasforma in esplorazione attiva: bambini e adulti potranno imparare insieme. Il Museo sarà un luogo dove la curiosità guida ogni passo e l’intera famiglia diventerà protagonista di un’avventura educativa unica.

Davide Caldelli



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