Il Verona firma un’altra impresa esterna e, dopo il successo di Parma, espugna il Dall’Ara al termine di una partita rocambolesca, conclusasi con un’autorete decisiva di Santiago Castro. Una serata che lascia amaro in bocca al Bologna, fermato nel momento clou della sua rincorsa all’Europa, e rilancia le speranze di salvezza per i gialloblù.
Primo tempo: Bologna avanti, ma il Verona non molla
La gara si apre sotto il segno dei talenti argentini rossoblù, Benjamin Dominguez e Santiago Castro, classe 2003 e 2004. Al 20’, il primo sblocca la partita: scarta Tchatchoua e Dawidowicz in area e, con un destro preciso, supera Montipò.
I rossoblù sfiorano il raddoppio con un palo colpito da Odgaard e un’occasione mancata da Pobega, ma il Verona resta vivo. Al 38’, un errore fatale di Lucumí in uscita regala palla a Tengstedt, che serve un assist perfetto a Sarr per l’1-1. Prima dell’intervallo, un altro pasticcio di Lucumí permette a Serdar, su cross di Bradaric, di innescare ancora Tengstedt per il 2-1.
Secondo tempo: emozioni, rosso e autogol decisivo
Al 52’, la situazione si complica per il Bologna: Pobega, in un momento di nervosismo, colpisce Duda a gioco fermo e si prende un rosso diretto. Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblù reagiscono e al 62’ trovano il pareggio con Dominguez, lesto a ribadire in rete dopo l’ennesimo palo colpito da Odgaard su punizione.
Il Bologna sembra poter ribaltare tutto, ma le occasioni sfumano: prima una parata di Montipò nega la tripletta a Dominguez, poi il Verona spreca il match point con Serdar, che calcia alto da posizione favorevole.
A due minuti dalla fine, arriva la svolta: su una punizione di Duda, il maldestro intervento di Castro, che devia nella propria porta, regala al Verona il definitivo 3-2.
Verona: vittoria preziosa, Bologna rimandato
Per il Bologna, guidato da un deluso Vincenzo Italiano, si tratta di un’occasione persa per avvicinarsi alla zona Europa. Il Verona, invece, riprende la corsa verso la salvezza, con una vittoria di carattere che potrebbe essere una delle ultime soddisfazioni dell’era Maurizio Setti come presidente.
Una gara che rimarrà nei ricordi dei tifosi gialloblù.


















