La decisione della Giunta comunale di Verona di eliminare una cinquantina di posti auto in piazzetta Bra Molinari, per fare spazio alla realizzazione di un giardino, ha suscitato forti critiche da parte di Stefano Casali, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e ha allarmato i residenti del centro storico.
La posizione di Casali
Casali non usa mezzi termini per esprimere il proprio dissenso: “Un grave errore togliere 50 posti auto. Incomprensibile la scelta, si vede che chi l’ha adottata non abita e non conosce i problemi del centro”.
Il consigliere evidenzia come questa decisione vada a colpire soprattutto i residenti che non dispongono di un posto auto privato, già costretti a lunghe ricerche quotidiane per trovare un parcheggio nella ZTL: “Privare i cittadini di 50 posti auto per piantare qualche alberello è letteralmente una follia”.
Le preoccupazioni dei residenti
Casali riferisce di aver ricevuto decine di messaggi e telefonate da parte di residenti preoccupati per le conseguenze di questa scelta:
“Piazza Bra Molinari rappresenta, insieme ad altre pochissime vie, l’unica soluzione per migliaia di residenti in zona. Negli ultimi mesi, i posti auto sono stati già ridotti per fare spazio a parcheggi per biciclette, motorini e monopattini. Dove andranno a posteggiare la propria vettura questi cittadini?”.
Inoltre, Casali sottolinea che ulteriori posti auto saranno sacrificati nei prossimi mesi primaverili per i plateatici di bar e ristoranti.
L’appello al sindaco
Casali invita i cittadini a manifestare il proprio dissenso:
“Invito tutti a scrivere una mail al sindaco di Verona, chiedendo che blocchi questa ennesima scelta sbagliata che penalizza fortemente chi risiede in centro”.
Un dibattito aperto sul futuro del centro storico
La questione di piazza Bra Molinari accende ancora una volta i riflettori sulle difficoltà vissute dai residenti del centro storico di Verona, alle prese con una crescente scarsità di posti auto. La decisione di creare nuove aree verdi, pur positiva in termini di sostenibilità, deve essere bilanciata con le esigenze di chi vive quotidianamente la città.
La richiesta di Casali alla Giunta è chiara: rivedere la scelta e trovare soluzioni che non penalizzino ulteriormente i residenti.


















