Un vasto incendio è divampato, attorno alle 14.30 di ieri, in una zona boschiva e periferica di Bibione (Venezia), non lontano dal Faro. Le fiamme stanno interessando un’area caratterizzata principalmente da sterpaglia e quindi l’incendio ha avuto modo di alimentarsi e crescere facilmente.
Il fumo si ero alzato alto nel cielo ed era visibile non solo dall’intera località balneare veneta – con i villeggianti che hanno seguito con il fiato sospeso le fasi dello spegnimento dalla spiaggia -, ma anche da Caorle e da Lignano Sabbiadoro (Udine). Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco di Portogruaro, ma stanno accorrendo anche i colleghi di Latisana, Lignano e Mestre. Non ci sarebbero persone coinvolte, ma i soccorritori hanno interdetto l’area e stanno verificando che non ci siano escursionisti.
“Sono riprese a pieno ritmo le operazioni dei nostri volontari AIB a terra, e di due elicotteri, per arrivare allo spegnimento totale dell’incendio che ieri è divampato nella pineta di Bibione”, ha detto questa mattina il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che sta costantemente seguendo la situazione.
Sono in azione due elicotteri e varie squadre di volontari antincendio boschivo del Veneto. “Ci vengono riferiti la presenza di focolai sparsi sotto chioma, alcuni in ripresa, e la presenza di braci e tronchi roventi – dice ancora il Governatore –. Su questi due aspetti si sta intervenendo da stamane. Ringrazio tutti i volontari antincendio boschivo della Regione e i Vigili del Fuoco per il faticoso lavoro che stanno facendo”.













