È stata presentata nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la XXII Giornata di Raccolta del Farmaco, in programma in 153 farmacie di tutta la provincia da martedì 8 a lunedì 14 febbraio. Durante tutta la settimana sarà possibile acquistare, presso le farmacie che aderiscono all’iniziativa, farmaci da automedicazione che saranno donati a oltre 20 mila bisognosi assistiti attraverso 20 enti caritativi del territorio, convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus. Verona, al primo posto nel Veneto e tra le prime in Italia per farmacie aderenti, nella scorsa edizione aveva raccolto 13.300 prodotti.
In Veneto quest’anno partecipano all’iniziativa 510 farmacie a cui sono abbinati 110 enti che assistono circa 70.000 persone in stato di bisogno. In tutta Italia la raccolta si svolge in 5.000 farmacie collegate a 1.800 realtà assistenziali.
Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Provincia Manuel Scalzotto, il sindaco Federico Sboarina, la Presidente di Federfarma Verona Elena Vecchioni, Matteo Vanzan, delegato provinciale di Banco Farmaceutico, Maurizio Ascione Ciccarelli, Presidente Agec, Michele Lonardoni, responsabile Enti Banco Farmaceutico, Federico Realdon, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona e della Consulta Regionale, Paolo Pomari, Presidente Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona e Massimo Venturini, dell’Associazione Nazionale Alpini.
“Un primato, quello delle farmacie veronesi aderenti all’iniziativa, che ci teniamo volentieri stretto – ha affermato Scalzotto. – Lo abbiamo visto in questi due anni terribili, per la salute e per l’economia: senza solidarietà e cooperazione non si va distanti. Colgo l’occasione di questa iniziativa per ringraziare tutti i farmacisti che, durante l’emergenza, hanno fatto il proprio lavoro, e anche qualcosa in più, per aiutare le nostre comunità”.
“Le farmacie veronesi che aderiscono alla raccolta solidale continuano a crescere di numero (+2% sul 2021) ampliando in questo modo la possibilità di donazione da parte dei cittadini e aumentando inoltre le risorse necessarie per la complessa fase organizzativa grazie al contributo economico di ogni singola farmacia”, ha sottolineato Vecchioni.
“In emergenza abbiamo imparato tutti a riconoscere il valore del presidio sociale rappresentato dalle farmacie e dai farmacisti nei nostri territori e nei quartieri – ha aggiunto Sboarina .- Un grazie infine, in via preventiva, ai cittadini veronesi: nelle edizioni passate hanno già dimostrato quanto grande possa essere la generosità della nostra città e, sono certo, lo dimostreranno anche quest’anno”.
“Nella XXII edizione della Giornata di Raccolta del farmaco sarà fondamentale l’impegno personale dei cittadini che non potranno godere, se non in maniera sporadica, dell’aiuto dei volontari (tra cui ci saranno anche gli Alpini), vista l’emergenza pandemica in atto e l’obbligo di contingentamento delle persone all’interno delle farmacie”, ha spiegato Vanzan.
“Per il terzo anno consecutivo tutte le 13 farmacie “ex-comunali” Agec partecipano alla raccolta del Banco Farmaceutico – ha detto Ascione -. Vorrei sottolineare quanto Agec creda in questa iniziativa che è perfettamente in linea con le finalità sociali che storicamente l’azienda rappresenta”.













