In quest’anno particolarmente difficile, segnato dalla pandemia e dalla sue conseguenze, Comune e Caritas diocesana si uniscono per un’iniziativa solidale a favore dei bambini delle famiglie già seguite dall’ente caritatevole sul territorio comunale. Circa un migliaio di bimbi e ragazzini, a cui Santa Lucia e Babbo Natale porteranno in dono un libro, che potranno scegliere in base ai loro gusti in tutte le librerie Giunti della provincia. Lo faranno consegnando il coupon che da oggi troveranno nei quattro empori della Caritas presenti in città, e con il quale potranno recarsi a scegliere e ritirare il proprio regalo.
Da qui l’iniziativa che vede insieme Comune e Caritas, impegnate ancora una volta per non lasciare indietro nessuno. E proprio in questa prospettiva si inserisce l’apertura del quarto Emporio della solidarietà gestito da Caritas sul territorio comunale, quello in via Paride da Cerea a Borgo Santa Croce, a servizio di tutto il vasto quartiere di Borgo Venezia. Oggi la presentazione ufficiale del nuovo negozio, quale dono della Caritas a tutti i cittadini e in particolare a quelli che si trovano, da soli o con le loro famiglie, a vivere situazioni di disagio, di difficoltà economica e di preoccupazione.
Tuttavia, per questioni di sicurezza legate alle misure anti contagio, il market solidale, con a fianco lo sportello di ascolto, sarà aperto al pubblico dall’11 gennaio, tre giorni a settimana. Questa è la quarta realtà solidale della Caritas sul territorio cittadino, e si aggiunge a quelle di Santi Apostoli, San Michele e Borgo Roma; altri sei sono dislocati in provincia, per un totale di dieci market che nel 2020 hanno sostenuto e accompagnato più di duemila famiglie.
All’Emporio, infatti, non si accede solo per fare la spesa. Anzi, l’approvvigionamento è l’ultimo dei passaggi di un percorso di accompagnamento che parte dall’ascolto e dalla formazione per arrivare all’aiuto alimentare. Vi aderiscono famiglie con problematiche di diverso tipo, di natura economica piuttosto che di salute, che trovano nelle attività dell’Emporio e nell’aiuto dei volontari un’importante opportunità di cambiamento. Dall’11 gennaio il market solidale in Borgo Santa Croce sarà aperto il lunedì, martedì e sabato; lo spazio riservato all’ascolto il martedì e giovedì.
Al taglio simbolico del nastro, questa mattina hanno partecipato il vescovo di Verona Monsignor Giuseppe Zenti, il sindaco Federico Sboarina, l’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare, il direttore della Caritas Diocesana Gino Zampieri, il parroco della parrocchia di Santa Croce don Gianluca Brisotto, la presidente della sesta Circoscrizione Maria Cristina Sandrini e alcuni dei volontari che rendono possibile l’attività solidale.
“La collaborazione con la Caritas si è rafforzata ulteriormente durante l’emergenza sanitaria – ha detto l’assessore Maellare -. La crisi ha purtroppo aumentato le situazioni di povertà e di disagio sociale, facciamo rete per dare tutti gli aiuti possibili e non lasciare nessuno senza il nostro sostegno. Ringrazio i numerosi volontari che si mettono a di disposizione per gli altri, senza di loro tutto questo non sarebbe possibile”.
“Con questo arriviamo a quota dieci – ha detto Monsignor Zenti riferendosi agli empori della solidarietà di Verona e provincia-. Un aiuto importante per le famiglie che non hanno i soldi per fare la spesa e che offrono un percorso di accompagnamento basato sulla dignità delle persone. Temo purtroppo che ci aspettino tempi altrettanto difficili, quando la disoccupazione diventerà ancora più diffusa. Solo se saremo uniti e responsabili ce la faremo”.



























