“Ha lasciato tutti allibiti la conferenza stampa di massa svolta oggi dalla maggioranza (oggetto: Covid e bilancio comunale), in spregio delle più elementari misure cautelari contro il contagio da Covid 19. Non sapendo di essere già in diretta, i 12 esponenti della maggioranza presenti in sala Blu comunale vengono ripresi mentre discutono sull’evidente mancanza del distanziamento fisico tra di loro, trovando come unica soluzione quella di aprire una finestra”. A farlo notare, allibiti dal comportamento della maggioranza, i consiglieri comunali del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani .
“Il consigliere Andrea Velardi – proseguono – si offre pure di uscire dalla sala, ma l’assessore Francesca Toffali glielo vieta in quanto avevano già concordato che ad un certo punto dell’intervento dell’assessore, Velardi avrebbe dovuto interromperla per portare un attacco politico ad gruppo di minoranza”.
Secondo il Partito Democratico è stata “Una sceneggiata che anche il Ministero della propaganda del Terzo Reich avrebbe faticato a concepire“. Dichiarazioni molto incisive quelle dei consiglieri che, in aggiunta, commentano come la maggioranza a palazzo Barbieri sia stata incapace di gestire l’avanzo di bilancio e come questa conferenza stampa sia stata un “goffo” tentativo di rispondere alle critiche sollevate.
“Si continua a giustificare con le difficoltà di bilancio la pressoché totale assenza di misure a sostegno delle famiglie e delle imprese veronesi messe in difficoltà dalla crisi sanitaria ed economica determinata dalla pandemia da Covid 19 – dicono i consiglieri -. Hanno avuto un intero consiglio comunale per spiegarsi, ma non sono riusciti a venire a capo delle critiche delle minoranze e ora rispondono in questo modo goffo, rischioso, irresponsabile“.
“Il bilancio degli aiuti di questa amministrazione nel periodo dell’emergenza è fortemente deficitario: pochissime agevolazioni per le categorie economiche in difficoltà, niente tagli alle tasse, e hanno perfino rinunciato ad ottenere da Agsm i 500 mila euro di contributo che il Sindaco aveva chiesto ancora il marzo scorso, del quale non risulta essere stato erogato un solo euro”, concludono.


















