Da scuola elementare a convento. E’ quanto è stato deciso questa sera dal Consiglio comunale che, con 29 voti favorevoli e 3 astenuti, ha approvato la modifica della tipologia di servizio di palazzo Allegri-Ferruzzi, presente in via Muro Padri 20. Lo stabile, oggi destinato ad ‘Area per l’istruzione – categoria scuola elementare’, viene quindi adibito ad ‘Area di interesse generale – categoria convento’. Il palazzo, interessato da lavori di trasformazione, recupero e ristrutturazione, grazie al cambio di destinazione d’uso, sarà impiegato dal proprietario, Istituto delle Orsoline, come residenza per religiose.
“L’intervento – ha spiegato l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala – risponde alle attuali esigenze di rifunzionalizzazione dell’immobile di via Muro Padri 20 che, come da richiesta avanzata dell’istituto delle Orsoline, proprietario dello stabile, attraverso il cambio di destinazione d’uso, diventerà un convento. Le attività della scuola elementare, tipologia di servizio originaria del palazzo, sono cessate agli inizi del 2000”.
Successivamente è stato approvato all’unanimità, con 31 voti favorevoli, l’ordine del giorno, che invita l’Amministrazione a consentire alle farmacie l’esecuzione, in collaborazione con l’Ulss, di test sierologici rapidi di orientamento diagnostico anti Covid-19, in modo da realizzare una diffusa rete territoriale, in grado di poter far fronte all’esigenza di tracciamento del contagio. Primo firmatario il consigliere Gianmarco Padovani (Fratelli d’Italia).
Con 27 voti favorevoli, è stata approvata all’unanimità la mozione che impegna l’Amministrazione a modificare il regolamento ‘Per la tutela e la valorizzazione delle Botteghe Storiche’, valutando la possibilità di istituire il titolo di ‘Insegna Storica’. Primo firmatario il consigliere Marco Zandomeneghi (Verona domani).
Approvata, con 18 voti favorevoli e 6 contrari, la mozione che impegna l’Amministrazione ad intensificare i controlli sui cannabis-shop, soprattutto in quelli vicino agli istituti scolastici; a verificare il rispetto delle norme sulla pubblicità, dentro e fuori i cannabis-shop. Primo firmatario il consigliere Alberto Zelger (Lega Nord).
Con 10 voti favorevoli, 6 contrari e 8 astenuti, è stato approvato l’ordine del giorno che invita l’Amministrazione a chiedere alla società Hellas Verona di disdire quanto prima il contratto di sponsorizzazione con la JustMary, la cui pubblicità è di fatto una forma di propaganda all’uso ricreativo della cannabis. Primo firmatario consigliere il Alberto Zelger (Lega Nord).
Respinta, con 15 voti contrari, 8 favorevoli e 6 astenuti, la mozione che, in merito agli avvenuti allagamenti nella zona di Veronetta lo scorso mese di luglio, impegnava l’Amministrazione ad eseguire, anche in collaborazione con Acque Veronesi, uno studio di fattibilità per indagare le criticità esistenti ed individuare le possibili soluzioni, da effettuare, in via XX Settembre. Primo firmatario il consigliere Tommaso Ferrari (Traguardi Verona).
Respinta, con 21 voti contrari e 6 favorevoli, la mozione che impegna l’Amministrazione ad intervenire in Regione, per la modifica della legge regionale che dà libero accesso alla costruzione di strutture di vendita con superficie sotto i 1500 mq. Primo firmatario il consigliere Michele Bertucco (Sinistra in Comune).


















