
Se n’è andato anche lui, l’amico Roberto Maria Rubini. Professionista conosciutissimo non solo a Verona ma in tutta Italia e uomo di fiducia di molti tribunali della penisola. Titolare dello studio Rubini & Partners, è stato un professionista legato alla tradizione ma anche mecenate e stimolatore di tutto ciò che era nuovo. Un saggio consigliere per molti anni dell’ex sindaco Michela Sironi Mariotti, la giunta di cui la moglie Patrizia è stata assessore. Simpatico, estroverso, generoso, Roberto Maria, che ho frequentato con assiduità, era un uomo colto e divertente, insieme alla moglie Patrizia in questo ultimo periodo seguiva con particolare attenzione l’associazione Amo. Roberto Maria Rubini rappresentava un pezzo di quella Verona operosa, sana e produttiva. Come non ricordare le divertenti e indimenticabili le serate a casa sua dove invitava molti ospiti e li obbligava a cimentarsi in mini olimpiadi di freccette ping pong, mini tennis e biliardo. Certamente anche lui lascerà un vuoto in chi lo ha conosciuto, apprezzato e gli ha voluto bene.


















