Il consiglio comunale di Verona, ieri sera, senza voti contrari ha deliberato la fusione tra Agsm Verona e Aim Vicenza che sarà efficace dal primo gennaio 2021. Il capitale sociale della AGSM Verona verrà aumentato a 95.588.235 euro, mediante emissione di 24.725.490 azioni ordinarie, pari a nominali 37.088.235 euro da attribuire ad AIM Vicenza. Il rapporto di concambio sarà 61,2% per AGSM e 38,8% per AIM (rispetto al 57,5% per AGSM e 42,5% per AIM a cui si era arrivati nel 2017, prima della presidenza Croce).
L’ex Presidente di Agsm, avvocato Michele Croce, ritiene che con la crescita dimensionale e territoriale Agsm saprà rispondere ancora meglio alle sfide del mercato ed alle aspettative dei suoi clienti e, soprattutto, rimarrà di proprietà del Comune di Verona e, insieme, del Comune di Vicenza: cioè dei cittadini.
“Sono felice di questo risultato – dichiara Croce -, lo sento anche mio per l’ impegno che ho messo nei 20 mesi di presidenza per avvicinare gradualmente le due società e migliorare il lavoro svolto precedentemente, anche (ma non solo) nel rapporto di concambio (decisamente aumentato in favore di Agsm rispetto al 2017). Il lavoro fatto fino ad oggi per costringere il Sindaco di Verona a rinunciare al progetto folle ed illegale di svendita al colosso milanese e ritornare nella carreggiata naturale e legale della fusione con Vicenza, attraverso diffide legali, esposti alle Autorità indipendenti, denunce penali, ricorsi al TAR finalmente ha portato i suoi frutti”.
“Subito ero solo in questa lotta, poi, col trascorrere dei mesi, man mano che si chiariva a tutti cosa c’era dietro il mio ammutinamento, insieme ad ex presidenti come me (Gian Paolo Sardos Albertini), politici (Stefano Valdegamberi, su tutti), dipendenti ed ex-dipendenti, collaboratori, colleghi avvocati e cittadini siamo riusciti a tutelare, preservare e salvare un’azienda dal passato glorioso, dal presente solido, dal futuro prosperoso. Come dire: ci ho rimesso il posto, ma abbiamo salvato il motore economico e industriale di Verona”, conclude.

Valdegamberi 
Sardos Albertini




















