Bruno Tacchella presidente di Amia insieme al DG Ennio Cozzolotto e alcuni membri del Cda hanno presentato i buoni risultati dell’esercizio 2019 dell’azienda municipalizzata di igiene ambientale controllata dalla holding Agsm Spa. Presente anche l’assessore alle partecipate del comune di Verona Daniele Polato. Tacchella ha ricevuto i complimenti dal suo cda e dall’assessore per i risultati ottenuti dopo un difficile periodo attraversato dall’azienda di raccolta e smaltimento rifiuti. L’utile supera un milione di euro e andrà a coprire i pesanti passivi ereditati oggetto di indagini e verifiche anche da parte della Guardia di Finanza. “Zio Bruno”, come lo chiamano per la sua massima disponibilità dipendenti e dirigenti, ha sottolineato che quanto raggiunto è frutto di scelte oculate e di un’attenta razionalizzazione dei costi. Polato ha fatto i complimenti a tutti sottolineando che l’azienda ha svolto un lavoro straordinario tutelando qualità dei servizi e stato occupazionale, alla faccia di chi aveva dichiarato l’esatto contrario. Quanto conseguito è a conferma di un’attenta politica del personale ed un’ottimizzazione dei costi aziendali, un importante ridimensionamento delle spese di sponsorizzazione e consulenze, una vantaggiosa rinegoziazione dei contratti commerciali, l’adeguamento del Piano Finanziario con il Comune di Verona ed una sensibile riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti con l’autorizzazione da parte della Regione Veneto a conferire parte dei rifiuti prodotti dall’impianto di Cà del Bue presso la discarica regionale di Sant’Urbano. Sono solo alcune delle manovre messe in atto da Amia che hanno permesso il raggiungimento di un risultato altamente sopra le aspettative e che attestano come la società di via Avesani sia una realtà sana, moderna ed efficiente. “Gestione oculata, sacrifici da parte di tutti ed efficienza hanno portato risultati straordinari, nonostante la difficile situazione economica ereditata negli ultimi anni – ha sottolineato Tacchella – Ringrazio il consiglio di amministrazione, il direttore Ennio Cozzolotto e tutti i dipendenti per il lavoro fatto. Siamo estremamente soddisfatti e questi numeri ci consentono di guardare con ottimismo al futuro, nonostante numerose incertezze e possibili incognite legate alle conseguenze del Covid. Una situazione che inevitabilmente modificherà pesantemente progetti, costi, iniziative commerciali e che soprattutto altererà il mercato dei rifiuti differenziati ed i costi di smaltimento. Il tutto senza dimenticare che la Tari, quella di Verona è in assoluto tra le più basse d’Italia, subirà modifiche relative ad agevolazioni della tariffa che sarà giustamente rimodulata nei confronti delle attività commerciali e delle persone in difficoltà. Un bilancio all’insegna del profondo cambiamento rispetto al passato, del restyling gestionale e manageriale, della trasparenza, della razionalizzazione delle spese, del mantenimento e della salvaguardia occupazionale. Dopo anni di stallo è stato finalmente rilanciato un piano industriale di investimenti assolutamente in linea con le esigenze e le mission aziendali. Nei prossimi mesi i nostri sforzi saranno concentrati sul miglioramento della percentuale della raccolta differenziata, un percorso già avviato con la sperimentazione dei cassonetti intelligenti. Amia continuerà ad essere una realtà solida e sempre più vicina al territorio”. “Un risultato straordinario a fronte delle ingenti perdite che avevamo ereditato dalle passate gestioni – ha spiegato Polato –, l’inizio di un recupero che sta producendo ricavi e utili che finalmente danno all’azienda una prospettiva più che positiva. Come avevamo promesso, non solo abbiamo risanato il bilancio, ma abbiamo dato il via ad investimenti importanti. Dalla sperimentazione dei cassonetti intelligenti, all’acquisto di nuovi veicoli per il potenziamento della raccolta differenziata in tutti i quartieri, per un servizio sempre più di qualità. Inoltre, è stata fatta una attenta valutazione dei centri di costo, che ci ha permesso di arrivare a questo risultato di bilancio, garantendo nel contempo tutte le prestazioni fondamentali. Anzi, come abbiamo visto, Amia anche nell’emergenza ha saputo mettere in campo tutte le sue risorse a servizio della città. Nei mesi scorsi uno straordinario lavoro di sanificazione ci ha permesso di mantenere igienizzate strade, marciapiedi e cassonetti, in maniera continuativa, garantendo la sicurezza dei cittadini. Amia continua a dimostrare di essere l’azienda della città e per la città, un vero e proprio punto di riferimento per tutti quei servizi che rendono Verona una delle città più pulite e ordinate d’Italia. Oltre ad essere uno dei capoluoghi più virtuosi dal punto di vista dell’imposizione fiscale, con le tariffe più basse. Ringrazio tutto il consiglio di amministrazione e ogni singolo dipendente per l’ottimo lavoro svolto”.




















