Home Prima pagina Giovani veronesi inventano app anti Covid sulle misure di sicurezza tra le persone. Si chiama “Distanziamoci”

Giovani veronesi inventano app anti Covid sulle misure di sicurezza tra le persone. Si chiama “Distanziamoci”

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Realmore ha presentato Distanziamoci, la nuova app che attraverso la tecnologia della Realtà Aumentata consente di analizzare lo spazio attorno a sé per capire a quale distanza si trovino le altre persone. In un periodo storico come quello attuale, mantenere le giuste distanze diventa un’esigenza quotidiana fondamentale. In fila al supermercato, alla fermata dell’autobus o in stazione in attesa del treno: siamo in grado di capire quanto lontane o vicine siano le persone attorno a noi? Al lavoro, alla macchinetta del caffè con un collega oppure in compagnia di un amico nel nostro locale preferito: riusciamo a mantenere una corretta distanza? Distanziamoci è il distanziometro virtuale che possiamo utilizzare in qualsiasi contesto, ovunque ci troviamo. “Distanziamoci è pensato come personale ausilio di protezione, per chi non è sicuro di rispettare la distanza di sicurezza nelle più comuni situazioni di vita quotidiana. Non bisogna fare altro che inquadrare con lo smartphone una qualsiasi superficie e un cerchio magico indica se ci si trova nella posizione più sicura. Abbiamo previsto tre diverse colorazioni dei cerchi, rosso, giallo e azzurro, per facilitare la comprensione dell’utente: per esempio, il cerchio rosso si illumina quando non viene rispettata la distanza minima di un metro. È uno strumento molto semplice, ma estremamente efficace. Con un semplice touch si attiva il cerchio e se si incontra una persona che ha attivato l’app, il telefono ti avvisa con un bzzz”, ha dichiarato Federico Guidi, CEO di Realmore. Basta scaricare l’app, installarla e concedere l’accesso alla fotocamera. A quel punto il sistema di Realtà Aumentata traccerà l’ambiente circostante e sovrapporrà i cerchi magici nel campo visivo dell’utente. E’ uno strumento accessibile a tutti, funziona sia su Android che su iOS.
“Non serve che l’utente rilasci i propri dati, l’app è completamente anonima e potrà essere utilizzata senza la necessità di registrarsi. L’attenzione alla privacy è un valore fondamentale per il progetto. E ovviamente è gratuita. Stiamo vivendo un periodo storico senza precedenti: l’emergenza Covid-19 ha stravolto la nostra quotidianità negli ultimi due mesi e in parte continuerà a farlo ancora per un po’. Crediamo che la tecnologia della Realtà Aumentata possa venire in aiuto, arricchendo l’ambiente che ci circonda di informazioni che possono migliorare l’esperienza del distanziamento sociale. Il distanziometro virtuale che abbiamo ideato non può garantire la riduzione al minimo della possibilità di contagio, ma rappresenta un semplice ausilio tecnologico che si aggiunge ai già efficaci dispositivi di protezione”, ha dichiarato Gianluca Poletti, Marketing Manager di Realmore.



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