Home Articoli Trascina un agente per 100 metri e fugge ubriaco: arrestato motociclista armato di coltello

Trascina un agente per 100 metri e fugge ubriaco: arrestato motociclista armato di coltello

Condividi


Condividi

Momenti di grande tensione a Verona, dove un motociclista di 46 anni è stato arrestato dalla Polizia Locale dopo un inseguimento ad alta pericolosità lungo Lungadige Porta Vittoria.

L’uomo non si è fermato all’alt imposto dagli agenti impegnati nei controlli sul rispetto del Codice della strada. Secondo quanto ricostruito, avrebbe tentato inizialmente di investire uno degli operatori, per poi accelerare in direzione di Lungadige Galtarossa.

Un agente lo ha raggiunto tra le auto in coda, rimanendo però aggrappato al conducente e venendo trascinato per circa 100 metri, dalla linea di arresto del semaforo di Lungadige Porta Vittoria fino alla curva all’incrocio con via Torbido.

Durante la fuga il motociclista avrebbe effettuato manovre estremamente pericolose, urtando specchietti e fiancate delle vetture ferme in coda, tagliando la strada ad altri automobilisti e invadendo anche la corsia opposta, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione.

La corsa si è conclusa quando il conducente ha perso il controllo della moto, cadendo a terra. Anche dopo l’incidente avrebbe tentato di scappare e colpito l’agente intervenuto, prima di essere definitivamente bloccato al termine di una colluttazione.

Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico di 2,70 grammi per litro, pari a oltre cinque volte il limite consentito. Inoltre, il 46enne è stato trovato in possesso di un coltello con lama superiore ai 20 centimetri.

L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, in applicazione delle nuove norme sulla fuga pericolosa per non essersi fermato all’alt delle forze dell’ordine, oltre che per il possesso ingiustificato dell’arma da taglio.

Comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della prossima udienza, fissata per la metà di luglio.

L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha commentato l’accaduto: “Si ripetono con sempre maggior frequenza comportamenti a dir poco impropri e aggressivi da parte di utenti della strada. I nostri agenti – sottolinea l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi – sono così esposti ai rischi connessi al monitoraggio del territorio in attività che comunque vengono quotidianamente svolte: mi piace sottolinearlo affinché tutti i cittadini comprendano la difficoltà del lavoro della Polizia Locale”.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo