Proseguono senza sosta i controlli della Polizia Locale di Verona sui monopattini elettrici. L’obiettivo è far rispettare le nuove regole introdotte lo scorso 16 maggio e contrastare i comportamenti più pericolosi sulle strade cittadine. Il bilancio delle verifiche evidenzia come molti utenti non si siano ancora adeguati agli obblighi previsti dal Codice della strada.
I numeri parlano chiaro: sono stati 288 i verbali elevati per la circolazione senza targa, mentre 302 conducenti sono stati sanzionati perché privi del casco obbligatorio. A questi si aggiungono 107 multe per il trasporto di un secondo passeggero, 34 per circolazione contromano e 12 per il passaggio con il semaforo rosso.
Non sono mancati i casi più gravi: sei conducenti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica, a conferma di come il fenomeno non riguardi soltanto il mancato rispetto delle dotazioni obbligatorie, ma anche condotte estremamente rischiose per la sicurezza pubblica.
L’attività della Polizia Locale ha interessato anche il decoro urbano. Sono stati rimossi 134 monopattini lasciati sui marciapiedi, compresa l’area di corso Porta Nuova, dopo numerose segnalazioni da parte di residenti e cittadini.
Anche i dati sugli incidenti invitano alla prudenza. Dall’inizio del 2026 sono stati rilevati 42 sinistri con il coinvolgimento di monopattini elettrici e 20 con biciclette elettriche. Nell’intero 2025 gli incidenti erano stati rispettivamente 75 e 42.
Dal 16 luglio entrerà inoltre in vigore un’ulteriore novità normativa: sarà obbligatoria l’assicurazione per la responsabilità civile per tutti i monopattini in circolazione, un ulteriore passo verso una maggiore regolamentazione del settore.
Il comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura, richiama l’attenzione sui comportamenti ancora troppo diffusi tra gli utilizzatori dei monopattini.
“Ogni giorno riceviamo richieste e lamentele sui comportamenti alla guida dei monopattini. Troppi utenti non hanno compreso i rischi legati all’utilizzo di questi veicoli e in molti hanno ritenuto che i controlli, anche sull’obbligo di targa, non venissero effettuati. Assistiamo ancora a comportamenti pericolosi, soprattutto da parte dei più giovani, che sono anche quelli che rischiano maggiormente di farsi seriamente del male. Le ore serali e notturne sono le più a rischio, poiché quasi nessuno indossa il giubbotto retroriflettente.”
L’intensificazione dei controlli conferma la volontà dell’Amministrazione di rafforzare la sicurezza stradale, facendo rispettare regole che puntano a tutelare sia chi utilizza il monopattino sia gli altri utenti della strada.


















