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Focus: “La produzione alimentare è calata e va rilanciata” (Prof. Riccardo Pelizzo)

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Riccardo Pelizzo


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In un articolo precedente (Focus: “Autosufficienza alimentare: una priorità per il paese” (Prof. Riccardo Pelizzo) – Mattino di Verona)) si legge che l’autosufficienza alimentare è una priorità per il paese.

Questa osservazione è stata poi ribadita in un articolo successivo ((Focus: “Il prezzo del cibo sale, ma per ora non preoccupa” (Prof. Riccardo Pelizzo) – Mattino di Verona).

Se i prezzi degli alimentari crescono e i salari restano invariati, il potere d’acquisto delle famiglia cala mentre cresce il malcontento—cosa che non fa bene né al governo che si troverà prima o poi ad andare alle urne né alla coesione sociale, perché una popolazione che vede peggiorare la qualità della vita è più propensa a protestare e/o a votare per forze politiche radicali.

Perché l’Italia non ha raggiunto l’ autosufficienza alimentare?

Perché l’Italia, con Antigua e Barbuda, l’Armenia, le Barbados, la Bulgaria, Cuba, il Gambia, Grenada, Haiti, Hong Kong, il Giappone, le Maldive, Malta, le Isole Marshall, il Montenegro, Porto Rico, le isole Samoa, la Slovacchia, ST Kitts e Nevis, le Isole Tonga, Trinidad e Tobago, e l’Ungheria è uno dei pochi paesi dove la produzione alimentare è calata.

Questo spinge a tre considerazioni.

La prima è che l’Italia non è sola, ci sono altri paesi in cui la produzione alimentare è calata.

La seconda è che la produzione alimentare è calata per lo più in quelli che sono alternativamente chiamati micro-stati o piccole isole-stati dell’Oceano Pacifico (come Samoa, le Isole Marshall) o dei Caraibi (Antigua e Barbuda, Barbados, Porto Rico, St Kitts, Trinidad e Tobago).

La terza è che in solo due paesi industrialmente avanzati, Italia e Giappone, la produzione alimentare è calata mentre è cresciuta in tutti gli altri.

In un paese di reddito medio alto, come può essere il Kazakistan, la produzione alimentare è cresciuta del 28,9 per cento dal 2015 al 2022 mentre in Italia è calata del 5,36 per cento (Food production index (2014-2016 = 100) – Italy | Data). E” un trend che non va bene e che va fermato.

Rilanciare la produzione alimentare, assicurare l’autosufficienza alimentare, tenere sotto controllo i prezzi dei prodotti alimentari, sono obiettivi che il governo si dovrebbe porre da adesso a fine legislatura. E’ il modo migliore per prepararsi alle elezioni.

Riccardo Pelizzo
Decano della Graduate School of Public Policy, Nazarbayev University



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