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Bozza (FI): dalla Regione 11 milioni per spingere il vino veneto nei mercati esteri

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Nuova iniezione di risorse per il comparto vitivinicolo veneto. La Regione Veneto mette sul piatto 11 milioni di euro destinati a sostenere la promozione del vino nei mercati extra Ue, con l’obiettivo di rafforzare l’export e aiutare aziende e consorzi di tutela ad aprirsi a nuove opportunità internazionali.

Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, componente della commissione Agricoltura, dopo il via libera alla delibera relativa all’intervento settoriale vitivinicolo “Promozione e comunicazione nei Paesi terzi”.

Le risorse, provenienti da fondi europei 2026-2027, saranno destinate a finanziare attività di promozione, comunicazione e sviluppo commerciale nei Paesi extra comunitari. Dopo l’approvazione definitiva da parte della giunta regionale, sarà pubblicato il bando, con scadenza fissata al 15 luglio.

Bozza sottolinea il valore strategico della misura in una fase economica complessa per il settore.

“Dalla Regione Veneto 11 milioni di euro destinati al comparto vitivinicolo per la promozione nei mercati esteri. Un sostegno concreto per aiutare consorzi di tutela e aziende a sviluppare nuovo export”.

Il focus è inevitabilmente sulle tensioni internazionali e sugli effetti che il contesto geopolitico continua a generare sul commercio globale.

“Oggi più che mai è importante aiutare le aziende vitivinicole in progettualità di espansione, vista la complessità del quadro geopolitico, che ricade anche nell’economia e nell’export, e i dazi americani”, evidenzia il consigliere azzurro.

Secondo Bozza, il bando rappresenta una leva concreta per spingere le imprese verso nuovi sbocchi commerciali, in un momento in cui diversificare i mercati è diventato essenziale.

“Si tratta di un’opportunità importante perché storicamente tutte le domande ammesse hanno avuto accesso al contributo. Come ho sottolineato durante la recente tavola rotonda che ho organizzato a Vinitaly 2026, l’apertura a nuovi mercati esteri e l’esplorazione di nuove opportunità rappresentano una strategia fondamentale per superare le criticità e questo bando va in quella direzione”.

Per il mondo del vino veneto, uno dei motori dell’economia regionale, si apre quindi una nuova finestra per rafforzare la presenza internazionale in una fase in cui competitività e capacità di adattamento pesano più che mai.



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