Novità importante per il quartiere Saval: sono iniziati in via Maddalena i lavori per la realizzazione del primo ecocentro interrato della città, una soluzione innovativa che punta a migliorare raccolta differenziata, decoro urbano e funzionalità del servizio.
Una volta completata l’opera, in superficie resteranno visibili soltanto cinque bocchette di conferimento, dedicate alle principali frazioni di rifiuto: carta e cartone, plastica e metalli, vetro, umido e secco residuo.
Tecnologia e maggiore efficienza
Il nuovo sistema prevede contenitori interrati di ultima generazione. I due più grandi, destinati a carta e plastica, potranno contenere fino a 32 metri cubi di materiale e saranno dotati di presse interne per ottimizzare lo spazio. Gli altri tre contenitori, da 5 metri cubi ciascuno, accoglieranno vetro, umido e secco.
Un sistema di monitoraggio interno segnalerà automaticamente quando i contenitori saranno pieni, permettendo interventi di svuotamento più rapidi ed efficienti. Le vasche, realizzate in cemento armato a compartimento stagno, garantiscono inoltre la totale sicurezza ambientale, evitando qualsiasi rischio di contaminazione del terreno.
Prima accesso libero, poi controllato
In una prima fase l’ecocentro sarà ad accesso libero. Successivamente, con l’introduzione del nuovo sistema di raccolta in Terza circoscrizione, si passerà a modalità controllata tramite tessera o app, in linea con il modello già adottato in altre zone della città.
Stop al degrado e agli abbandoni
Con l’entrata in funzione dell’ecocentro, verrà eliminata l’attuale postazione di via Maddalena, oggi composta da numerosi cassonetti aperti e spesso teatro di abbandoni abusivi, anche di rifiuti ingombranti.
“Questo primo Ecocentro interrato servirà decine di famiglie residenti in questa zona della città densamente popolata. Si tratta di attrezzature che AMIA aveva acquistato parecchi anni fa ma che erano rimasti inutilizzati. Finalmente, siamo riusciti a mettere a terra e concretizzare anche questa ulteriore opportunità di corretta raccolta differenziata per i cittadini”, spiega Roberto Bechis, presidente di AMIA.
Riqualificazione del quartiere
L’intervento ha anche un valore urbanistico e sociale, contribuendo alla riqualificazione di un’area molto frequentata.
“Dopo anni in cui l’intervento era rimasto solo sulla carta, prende forma la nuova postazione interrata per la raccolta dei rifiuti nel quartiere Saval, in un punto centrale e strategico, a ridosso della piastra della parrocchia, della scuola Solinas, dell’auditorium circoscrizionale e della Casa Colonica in fase di recupero, in un contesto densamente abitato”, sottolinea Riccardo Olivieri, presidente della Terza circoscrizione.
“L’opera consente di riqualificare un’area particolarmente frequentata, migliorandone il decoro e la funzionalità, e rappresenta una risposta concreta agli episodi di abbandono e scarichi abusivi registrati negli ultimi anni. È un intervento che va nella direzione di una gestione più ordinata ed efficiente dei rifiuti, contribuendo a rendere il quartiere più curato, vivibile e rispettato”, aggiunge.


















